Tendenza meteo Marzo 2018

Cari lettori,

per il verificarsi di questa fase prettamente invernale e a tratti gelida, sono stati riscontrati una serie di eventi atmosferici complessi e intensi (riscaldamento stratosferico di tipo major) che hanno completamente "scombussolato" e stravolto la "fabbrica del freddo", ovvero il vortice polare.

Infatti, le varie configurazioni bariche e i moti delle masse d'aria che si sono andati a generare (moti antizonali da est verso ovest) avvengono raramente. L'italia ed in particolar modo il centro sud, come detto molto in anticipo, sono stati coinvolti parzialmente.

Ma ora che succederà a livello atmosferico ? E ci saranno ulteriori ripercussioni dopo tale evento di rara frequenza e intensità?

In fondo alla pagina troverete la parte semplificata.

La dinamica che ha caratterizzato il VPT in questo febbraio 2018 avrà delle ripercussioni non solo a breve termine ma anche per la prossima stagione invernale 2018/2019.

Andiamo per gradi.

Come potete costatare dalle immagini soprastanti, dove viene rappresentata la copertura nevosa rilevata dal satellite nella giornata del 27 febbraio scorso, tutta la Russia, Scandinavia, Europa dell'est e parte dell'Europa Centrale ,compresa l'Italia, è coperta da neve. Tale copertura nevosa, in particolar modo su Scandinavia,Russia ed Europa dell'Est andrà ad influire sul clima in Europa nelle prossime settimane. Questo è uno degli effetti feedback (di ritorno) di cui parlavamo già negli scorsi articoli. Effetto causato dal raffreddamento che la neve presente al suolo genera nelle terre dove si è depositata (effetto albedo) Clicca qui per saperne di più. Infatti tale raffreddamento potrà facilitare la discesa di masse d'aria artica continentale con scambi meridiani nord sud.

Affinchè si verifichino tali scambi meridiani ,e quindi maggiori possibilità di essere interessati da ulteriori episodi freddi , è necessario che il famoso Anticiclone dell'Azzorre s'innalzi su Penisola Iberica/Gran Bretagna, in modo tale da bloccare il flusso altantico e permettere alle saccature colme d'aria fredda ed instabile di scendere di latitudine influenzando le nostra regione.

L'immagine in alto rappresenta le anomalie di geopotenziale a 500mb per metà Marzo. Ipotizziamo che l'Anticiclone dell'Azzorre sposterà le sue basi proprio sulla Penisola Iberica, il flusso atlantico rimarrà emarginato più ad ovest e che l'indice NAO , non più troppo negativo, permetterà la discesa di masse d'aria questa volta con asse nord-sud a differenza dei moti retrogradi avutisi in questa settimana.

 

In sostanza cosa accadrà ?

Dal 2 al 9 Marzo saremo interessati da rapide perturbazioni atlantiche, con piogge e neve soltanto ad alta quota.

Dal 14 Marzo in poi ipotizziamo che ci siano buone probabilità di avere nuovi affondi invernali con possibili nevicate a quota basse (il tutto verrà chiarito in seguito). Ormai il sole di Marzo, sempre più primaverile alto e forte, non faciliterà di certo la durata della neve depositata al suolo se tali nevicate si dimostrassero concrete.

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