Potenza Meteo

Potenza Meteo

Mercoledì, 04 Febbraio 2015 00:00

BOLLETTINO METEO UFFICIALE 5 FEBBRAIO 2015

Cari lettori,

quella per domani è una delle previsioni più difficili che abbiamo fatto. Causa ?

L'incertezza ! 

Temperature a Potenza quota 800m per domani giovedì 5 febbraio 2015 :

T.MAX : 13°C

T.MIN : 2°C

Mappa creata da Potenza METEO

Immagine18

Abbiamo analizzato i vari modelli ad alta definizione ed abbiamo dedotto questo.

Domani ci sveglieremo con nubi sparse, ma andremo incontro ad un netto peggioramento, le precipitazioni incominceranno nel pomeriggio-sera e si raggiungerà  la loro maggiore intensità in serata.

La prima parte della giornata sarà caratterizzata da temperature insolitamente miti, a causa del richiamo mite da sud che precede l'arrivo del fronte freddo.

Il fronte freddo provocherà un forte calo termico, ma sopratutto un calo della quota neve , che , inizialmente sarà sui 1400m ma subito dopo, tramite intense precipitazioni sottoforma di rovescio, in serata la quota neve raggiungerà gli 800-700m nella fascia gialla sopra rappresentata (precipitazioni moderate), i 700-600m nella fascia rossa(precipitazioni più intense ).

Essendo, la massa d'aria in arrivo , artica marittima con aria fredda in quota, il freddo viene riversato a  quote più basse tramite le precipitazioni, più intense saranno le precipitazioni maggiore sarà il calo della quota neve. E come sapete conoscere precisamente le precipitazioni in un determinato punto è molto molto difficile, quindi prendendo Potenza come punto di riferimento possiamo dirvi che più andrete ad EST più la quota neve sarà alta (temperature più alte) e le precipitazioni meno intense, mentre più andrete ad OVEST e più la quota neve sarà bassa ( temperature più basse) e le precipitazioni saranno più intense.

Se dovesse incominciare a nevicare a Potenza, l'oario più indicato sarà la sera 22:00 (approssimativamente), con 1°C-2°C, il ghiaccio non si vedrà.  Domani avremo ancora maggiori dettagli per informarvi ancora meglio, ma essendo Potenza al confine tra la zona cone meno e la zona con più precipitazioni l'incertezza è molto alta.

Lunedì, 02 Febbraio 2015 00:00

BOLLETTINO METEO UFFICIALE 3 FEBBRAIO 2015

Cari lettori,

dopo la nevicata moderata di oggi (20 cm Potenza Sud) e (25 cm Tito scalo) vi aggiorniamo per la giornata di domani.

MARTEDI' 3 FEBBRAIO 2015 :

Domani mattina i rovesci provenienti dal Mar Tirreno saranno troppo deboli e non riusciranno a sfondare nel Potentino, quindi avremo nubi sparse senza precipitazioni.

Successivamente in tarda mattinata il tempo peggiorerà gradualmente, per l'avvicinarsi di una perturbazione, con precipitazioni piovose sul Capoluogo dalla tarda mattinata e in intensificazione in serata.

All'inizio delle precipitazioni (cioè in tarda mattinata )  a causa della "non troppo alta " umidità ,difficilmente, potremmo riuscire a vedere qualche fiocco misto a pioggia sugli 800m, ma subito la quota neve salirà e a Potenza pioverà con 4-5°C.

La parte occidentale della regione sarà favorita dalle precipitazioni.

Quota neve inzialmente 1100m, successivamente 1200-1300m.

Successivamente il 4 ed il 5 febbraio avremo un rialzo termico con neve a quote medie ad aumentare,ormai, l'abbondante accumulo nevoso della Sellata e del Sirino.

Domenica, 01 Febbraio 2015 00:00

BOLLETTINO METEO UFFICIALE 1-2 FEBBRAIO 2015

Cari lettrori,

il freddo ormai è alle porte e stiamo andando incontro ad un peggioramento.

Abbiamo analizzato i 2 modelli meteo matematici ad alta definizione migliori in rete.

  Una cosa , ormai, sembra altamente probabile, 

ovvero che per oggi pomeriggio (1 febbraio 2015) , questa sera e domani mattina (2 febbraio 2015) vedremo la neve a Potenza.

Nel primo pomeriggio di oggi avremo il primo calo termico con quota neve che raggiungerà gli 800m e quindi Potenza.

Ma il vero peggioramento nevoso  inizierà nel pomeriggio-sera con rovesci di neve con quota neve sempe più bassa, inizialmente 700/800m, ma in tarda serata anche sui 600m.

Domani lunedì 2 febbraio 2015 i modelli vedono durante la prima parte della mattina il massimo del peggioramento, con rovesci nevosi insistenti e quota neve fin sui 400-500m. Miglioramento dal pomeriggio.

Alcuni modelli portano moderati accumuli nevosi tra questa sera e domani per Potenza, mentre altri  giusto qualche rovescio nevoso, vedremo chi avrà la meglio e vi aggiorneremo.

Quindi è chiaro che vi è incertezza, ma la parte della regione favorita dalle precipitazioni sarà,come è stata in questi giorni, quella occidentale.

Cari lettori,

Sulla Sellata (in cima ) si è aggiunto al manto nevoso già esistente 1 metro di neve !

Verso le 12:30 le intense precipitazioni hanno permesso la comparsa della neve fin verso gli 800m, ove la temperatura ha raggiunto i 2.3°C.  Ci sono stati accumuli dai 1000m in sù , sempre più consistenti con l'aumentare della quota.

(webcam a 805 m Potenza Sud, con visuale Monte Lifoj, visibile sulla home del sito).

Immagine1

Stiamo andando incontro ad un calo della quota neve e delle temperature, passato il fronte più intenso ci raggiungerà aria più fredda , ed un rapido fronte freddo che dovrebbe portare qualche rovescio nevoso ma breve a Potenza, con quota neve 700-800m, il tutto nel pomeriggio- sera. Potenza non avrà accumuli, semmai solo qualche veloce imbiancata (se non ci saranno sorprese).

Questa sera raggiungeremo come temperatura minima a 800m 1°C.

(Ecco l'immagine del secondo fronte freddo in arrivo).

Immagine2

Fronte freddo che 30min fa ha raggiunto Perugia con rapidi rovesci di neve : (foto di un nostro caro lettore)

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La massa d'aria che ci ha raggiunto oggi è artica marittima, ovvero leggermente fredda ma molto instabile, ciò significa che il freddo viene riversato al suolo tramite le precipitazioni, oggi lo 0°C termico era a 1700m, ma essendoci state FORTI precipitazioni è calato fin sui 1250m portando qualche fiocco sugli 800m.  Quindi quando si tratta di aria marittima bisogna capire prima laddove le precipitazioni saranno più intense, in modo tale da sapere dove il calo termico sarà maggiore in corrispondenza con la quota neve.

Ecco la mappa che rappresenta quanto detto, con 0°C termico a 1300, solo in determinate zone,dove le precipitazioni sono state più intense.

Immagine3

Ma questa sera ci raggiungerà aria decisamente più fredda anche al suolo e quindi non riversata solo dall'alto ,tramite precipitazioni, che permettà ai fiocchi di raggiungere quote inferiori.

Zone favorite dai brevi rovesci del pomeriggio-sera saranno quelle occidentali.

Domani giornata di maltempo, con un netto peggioramento nel pomeriggio, e  possibili fiocchi in serata ma vi aggiorneremo .

Cari lettori,

il freddo è arrivato, come detto non intenso.

Non abbiamo avuto quasi niente se non qualche misero fiocco in mattinata, ma siamo solo all'inizio della fase fredda ,dinamica, a cui stiamo andando incontro.

Lunedì pomeriggio-sera 26 gennaio 2015 :

Cielo coperto, con nubi basse a causa dell'elevata umidità, qualche possibile fiocco a 800-700m.

Temperature a 800m :

T.MAX : 3°C

T.MIN : 1°C

Martedì 27 gennaio 2015 :

Altra giornata invernale, umida fredda e grigia, senza precipitazioni. Nubi basse sempre presenti.

Temperature a 800m :

Sarà la giornata più fredda e con maggiori precipitazioni, neve a Potenza , possibili accumuli (da confermare) , zona favorita dalle precipitazioni sopratutto il nord regione.

Quota neve 400m (da confermare).

Temperature a 800m :

Avremo ,successivamente, un rialzo termico il 30-31 gennaio , con neve in montagna a quote medie. Ma già dal 3 febbraio  al 7 febbraio ci aspetta una nuova fase tipicamente invernale più intensa a causa del richiamo di correnti più fredde da est.

Giovedì, 22 Gennaio 2015 00:00

FORTE PEGGIORAMENTO PER QUESTA SERA 22 GENNAIO

Cari lettori,

questa sera ci raggiungerà un intenso peggioramento del tempo con un netto calo termico.

Cosa succederà ?

Verso le 20:00-21:00 di questa sera un centro di bassa pressione proveniente dalla Sicilia passando al di sopra del caldo Mar Tirreno si approfondirà,si caricherà di umidità ancora di più ,sfogandosi ,tramite intensi fenomeni temporaleschi, anche sulla nostra città.

La massima intensità delle precipitazioni dovremmo raggiungerla per le 22:00/23:00.  La Sellata vedrà ABBONDANTI ACCUMULI NEVOSI (40-50 cm) sulla cima.  L'elevata intensità delle precipitazioni provocherà il calo della quota neve fin sui 1000m. C'è anche una probabilità che nelle parti più alte della città si possa vedere qualche fiocco tra la pioggia o la possibilità di qualche sorpresa in pù, ma difficile.

Precipitazioni in attenuazione verso 1:00.

Il tutto dipenderà dalle precipitazioni, più saranno forti maggiore sarà il calo della quota neve.

Come vi avevamo detto ,la neve, prima sulla montagna e poi anche da noi dal 25 gennaio in poi.

Mercoledì, 14 Gennaio 2015 00:00

NUOVI AGGIORNAMENTI PER GENNAIO

Cari lettori ,

come avete notato fino ad ora a parte i primi 2 giorni ,metà mede di gennaio, quindi mese prettamente invernale, è passata all'insegna delle temperature sopra la media e precipitazioni sotto la media stagionale.

Un flusso zonale FORTE. Il flusso zonale immaginatevelo come una corda, che più è FORTE , più è in tensione e più appare  una linea retta.

Un flusso zonale DEBOLE , è come una corda  meno  in tensione, più è soggetta a oscillazioni e a scambi meridiani.

Es. CORDA IN TENSIONE ( forte flusso zonale)

CORDA MENO IN TENSIONE ( debole flusso zonale ) ------> scambi meridiani.

Ecco il "treno atlantico", la "corda tesa" ovvero il FORTE flusso zonale, cioè correnti (ad alta quota) che si muovono da sinistra verso destra, che ha caratterizzato questa metà di gennaio.

treno

Ecco un esempio di DEBOLE flusso zonale, la corda non in tensione, visibili oscillazioni e maggiori scambi meridiani tra masse d'aria da NORD a SUD. Mapap riferita al gelo di fine Dicembre 2014.

Detto questo, quindi quando c'è un forte flusso zonale le perturbazioni atlantiche ed il maltempo attraversano solo le alte latitudini , quindi Gran Bretagna ,Scandinavia ecc. Con impetuose tempeste e fasi di maltempo, mentre in Italia fà da padrone uno "spanciato " tirato dal forte flusso zonale e disteso in orizzontale da ovest verso est, occupando tutto il Mediterraneo, caratterizzandole con periodi soleggiati e secchi di giorno, ma umidi di notte per le inversioni termiche. Quello che è accaduto per questa metà di Gennaio 2015.

Cosa succederà ?   

In sostanza 

 
 
La neve prima sui monti a quote medie e poi a quote via via più basse

I valori invernali ritorneranno,come detto nella tendenza meteo del 5 gennaio, dal 19-20 gennaio.  

Lo spago nero ,ovvero la media dei vari spaghi ,  fa notare che per la buona parte della terza decade di gennaio avremo valori tipicamente invernali.

Come pensavamo, a causa della posizione INIZIALE dell'Anticiclone delle Azzorre troppo occidentale , la discesa fredda d'aria artica farà un giro più lungo, ovvero essendoci le Alpi, a bloccare il flusso d'aria fredda, il flusso sarà costretto  a passare per l'unica via senza ostacoli orografici, ovvero la Valle del Rodano ,ove, entrando in contatto con il mite Mar Tirreno,  si instabilizzerà ancora di più a causa dell'aumento dei contrasti termici, provocando l'approfondimento dei minimi depressionari.

Dal 19 al 24 gennaio avremo ABBONDANTI precipitazioni nella Basilicata occidentale e quindi tirrenica, con ,finalmente, abbondanti nevicate sui nostri amati appennini a quote medie.

 

Anche grazie ad una MJO leggermente in fase 7-8, favorevole alle incursioni fredde da est in Italia.

Domenica, 04 Gennaio 2015 00:00

GENNAIO 2015 COME SARA' ?

Abbiamo voluto fare un articolo semplice e chiaro, senza introdurre eccessive spiegazioni "complicate " per i non esperti , in modo tale da essere comprensibile a tutti.

Come sarà il mese di gennaio 2015 ?

Gennaio 2015 a parte il calo termico del 5-6 gennaio presenterà temperature sopra la media stagionale almeno per la prima e la seconda decade.

La causa ?

Come si sà con una corrente a getto sparata, quindi un flusso zonale molto forte, provoca pochi scambi meridiani ed un'alta pressione "spanciata" sul Mediterraneo, con tempo stabile e temperature miti per il periodo,tranne di notte, in cui le inversioni termiche permetteranno alle vallate di raggiungere temperature fredde.

Ecco una mappa che rappresenta quanto detto.

L'inverno ritornerà ! Dalla terza decade di gennaio, infatti per questo periodo si presuppone l'innalzamento della wave 2 che,tramite i dati prelevati dall'indice IZE, possiamo dire che sarà in grado di prendere energia e bloccare il "rubinetto " atlantico, provocando la discesa di correnti più fredde e dai canoni invernali.

ize gennaio 2015

Col passare dei giorni ovviamente sapremo l'asse che acquisterà l'anticiclone delle Azzorre,  in modo tale da sapere se la Basilicata verrà favorita maggiormente o meno.

Quindi :

Dal 7 all'11 gennaio flusso zonale accelerato con temperature sopra la media stagionale in Basilicata con tempo stabile e alta pressione. Wave 2 spanciata con radice sulla penisola Iberica e discese fredde su Russia e Scandinavia orientale.

Dal 12 al 18 gennaio ancora forte flusso zonale con wave 2 inattiva. Anticiclone con temperature non invernali e precipitazioni quasi assenti.

Dal 19 al 31 gennaio la wave 2 sembra che acquisterà energia innalzandosi fino alle alte latitudini provocando il blocco del flusso atlantico e il ritorno dell'inverno.

Ecco una mappa a titolo "ILLUSTRATIVO" :

BOLLETINO UFFICIALE 31 DICEMBRE 2014

Cari lettori,

come da previsione ieri 30 dicembre si sono accumulati 5 cm in più, ed oggi, 31 dicembre ,  fino ad ora +8cm per un totale di 18 cm a 800mt di cui  5cm del 29 dicembre.

Ormai il peggioramento più forte è passato e stiamo andando incontro ad un miglioramento, per il resto della giornata avremo qualche residua nevicata con la cessazione dei fenomeni in tarda serata o qualche nevischio con temperature :

Col passare delle ore,infatti, il freddo sarà sempre MENO intenso e nei prossimi giorni avremo un graduale aumento termico. 

La "tempesta" ormai è passata ma comunque ATTENZIONE al ghiaccio !

Ecco la mappa degli accumuli nevosi presenti già al suolo in questo momento, zone con maggiori accumuli sono il nord regione e la zona delle Murgie.  Potenza oscilla tra i 15/20cm.

accumuli nevosi

Questa notte Potenza ha stabilito un record !

Precipitazioni nevose con la temperatura di -8.2°C !  E anche come temperatura minima perchè il record precedente è stato di -8.0°C !  

Questi sono i record della nostra stazione meteo professionale a Potenza Sud 805 mt.

BOLLETTINO UFFICIALE PER IL RESTO DELLA GIORNATA. (30 DICEMBRE 2014  )

 

Cari lettori ,

come potete vedere il GELO è arrivato sul nostro capoluogo ! Oggi abbiamo avuto temperature massime di -4°C e proprio in questo momento la temperatura sta scendendo fin sui -6°C.   A parte qualche intenso ma breve rovescio di neve causato dall'" Adriatic effect snow " ,che spiegheremo in seguito, non abbiamo avuto accumuli importanti .  Il motivo per cui un momento c'era una bufera di neve e il  momento successivo il sole è dovuto al passaggio di questi piccoli nuclei precipitativi a macchia di leopardo, che provocano condizioni diverse nel giro di pochi km.

 

-5.7

 

 

 

Il vero problema fino a d'ora è stato il ghiaccio.

 

 

 

 

Nelle prossime ore avremo un peggioramento del tempo, infatti l'orario del peggioramento è dalle 15:00 a 00:00 , ma la parte più intensa del peggioramento l'avremo dalle 18:00 alle 21:00, in cui ci saranno rovesci di neve con temperature gelide, ovvero di -7°C/ -8°C !!

 

Ci aspettiamo un'aggiunta di accumuli di +5/+6 cm, se non ci saranno sorprese. 

 

 

Ecco le zone che saranno maggiormente colpite dalla neve oggi :

 

Tutta la parte centro orientale e settentrionale.

zone colpite

 

 

 

Ecco la spiegazione del fenomeno meteorologico che ci sta interessando :

 

 

 

 

L'Adriatico Snow Effect (ASE) è uno dei fenomeni metereologici più spettacolari per un appassionato della neve, vero e proprio motivo di orgoglio per i nivofili che vivono lungo le regioni dell'adriatico, dalla Romagna alla Puglia.

Se qualcuno non l'avesse ancora capito l'Adriatic Snow Effect è capace di apportare intense bufere di neve fino sulle coste dell'Adriatico, con accumuli consistenti in poche ore. Il mare Adriatico è esposto alle correnti di aria fredda che provengono dai quadranti settentrionali e nord-orientali. Quando correnti di aria molto fredda nei bassi strati inizialmente secche attraversano il mare adriatico scalzano con vigore l'aria più tiepida e umida che sovrasta la superficie marina che è così costretta ad un rapido sollevamento che porta alla formazione di imponenti celle convettive che spesso una volta raggiunta la terra ferma originano intensi rovesci e temporali di neve.Affinchè l'ASE possa manifestarsi è necessario che l'aria in arrivo sia sufficientemente fredda (ideali isoterme di -10 °C alla quota isobarica di 850 hPa) e la temperatura del mare non troppo bassa ( nel mese di dicembre la temperatura dell'Adriatico oscilla tra gli 11°C e i 14 °C) in modo che il gradiente termico sia  consistente. Un altro fattore importante è l'estensione del tratto di mare attraversato dall'aria fredda. La minima estensione che consente il verificarsi del fenomeno è 80 km mentre l'estensione ideale è di 160 km. Il Wind Shear gioca un ruolo molto importante. Esso indica la variazione del vento con la quota. Per fare in modo che le celle convettive si sviluppino in modo ottimale occorre che il vento non subisca variazioni con la quota superiori ai 30 °. Se il Wind Shear è superiore a 50°- 60° le celle convettive non riescono a svilupparsi. Bisogna tenere sotto controllo anche la velocità del vento tra lo strato superficiale e la quota di 850 hPa che non deve superare i 40 km/h. La convergenza dei venti al suolo deve essere favorevole e la presenza di barriere orografiche esalta i fenomeni permettendo un sollevamento forzato delle masse d'aria. L'appennino è disposto ortogonalmente rispetto alle correnti da E/NE che giungono dall'Adriatico e permette cosi un'esaltazione dei fenomeni lungo tutte le regioni adriatiche . Un esempio da manuale di Adriatic Snow Effect si è verificato a metà dicembre del 2010 quando masse di aria continentale molto fredda interagendo con il mare ancora caldo hanno dato vita a spettacolari nevicate prima in Romagna e Marche poi anche in Abruzzo e Molise. Ad Ancona la neve ha raggiunto i 50 cm e si è presentata sotto forma di una violenta bufera con lampi e tuoni.