Potenza Meteo

Potenza Meteo

Venerdì, 15 Gennaio 2016 00:00

BOLLETTINO METEO POTENZA 16-17 GENNAIO 2016

Cari lettori, come avrete ormai capito da domani Sabato 16 Gennaio arriva il vero inverno.Per le precipitazioni previste per domani vi è una notevole INCERTEZZA tra i diversi modelli ad alta definizione, ma abbiamo deciso  di creare lo stesso una previsione molto dettagliata.

SABATO 16 GENNAIO :

TEMPERATURE:

MIN: -1°C

MAX: 3°C/4°C

MAPPA ACCUMULI NEVOSI TOTALI (in cm) PER SABATO :

Immagine1

Le precipitazioni nevose inizieranno in nottata e saranno di debole intensità, con quota neve inizialmente 900-1000m, successivamente ,sempre durante la notte, la quota neve calerà sui 700-800m.

Vi sarà un ulteriore peggioramento del tempo ,con un aumento d'intensità delle precipitazioni da deboli a moderate a partire dalle 8:00/9:00 , con un ulteriore calo delle temperature e della quota neve. . Tale peggioramento proseguirà per tutta la mattina,pomerigigo e sera.

Inoltre anche per la notte tra Sabato 16 e Domenica 17 sono previsti ulteriori rovesci di neve a quote molto basse.

Riepilogando QUOTA NEVE SABATO:

Mattina  : 600m/700m.

Pomeriggio  : 500m.

Sera  : 200m/300m.

SONO ATTESI ACCUMULI NEVOSI PER LA CITTA'POTENZA DI CIRCA : 10cm, ovviamente aspettatevi delle sorprese sia positive che negative a causa dell'elevata incertezza previsionale.

TEMPERATURE:

MIN: -4°C

MAX: -1°C

Per domenica sono attesi ulteriori rovesci di neve a intermittenza provenienti dal Mar Adriatico. Le temperature caleranno ulteriormente con quota neve che raggiungerà il livello del mare 0m-100m.

Le probabilità che le scuole vengano chiuse a Potenza LUNEDI' 18 GENNAIO sono del : 50%. (ovviamente verrete aggiornati)

Le probabilità che gli IMPIANTI SCIISTICI SELLATA vengano aperti nei prossimi giorni sono del : 30% , a causa di un futuro manto nevoso farinoso , non adatto al fine sciistico, forte vento dai quadranti settentrionali che non permetterà un buon compattamento della neve. Accumuli in montagna comprendendo SABATO e DOMENCA sui 30cm.

In Puglia e Calabria per Sabato 16 la neve si farà vedere inizialmente sui 700-800m, solo in serata la quota neve calerà fin sui 500m-600m.

Per domenica la neve anche dai voi calerà fin sui 100m-200m in Calabria e 200m-300m in Puglia.

Venerdì, 15 Gennaio 2016 00:00

BOLLETTINO METEO POTENZA 16-17 GENNAIO 2016

Cari lettori, come avrete ormai capito da domani Sabato 16 Gennaio arriva il vero inverno.Per le precipitazioni previste per domani vi è una notevole INCERTEZZA tra i diversi modelli ad alta definizione, ma abbiamo deciso  di creare lo stesso una previsione molto dettagliata.

SABATO 16 GENNAIO :

TEMPERATURE:

MIN: -1°C

MAX: 3°C/4°C

MAPPA ACCUMULI NEVOSI TOTALI (in cm) PER SABATO :

Immagine1

Le precipitazioni nevose inizieranno in nottata e saranno di debole intensità, con quota neve inizialmente 900-1000m, successivamente ,sempre durante la notte, la quota neve calerà sui 700-800m.

Vi sarà un ulteriore peggioramento del tempo ,con un aumento d'intensità delle precipitazioni da deboli a moderate a partire dalle 8:00/9:00 , con un ulteriore calo delle temperature e della quota neve. . Tale peggioramento proseguirà per tutta la mattina,pomerigigo e sera.

Inoltre anche per la notte tra Sabato 16 e Domenica 17 sono previsti ulteriori rovesci di neve a quote molto basse.

Riepilogando QUOTA NEVE SABATO:

Mattina  : 600m/700m.

Pomeriggio  : 500m.

Sera  : 200m/300m.

SONO ATTESI ACCUMULI NEVOSI PER LA CITTA'POTENZA NELLA GIORNATA DI SABATO DI CIRCA : 10cm, ovviamente aspettatevi delle sorprese sia positive che negative a causa dell'elevata incertezza previsionale.

TEMPERATURE:

MIN: -4°C

MAX: -1°C

Per domenica sono attesi ulteriori rovesci di neve a intermittenza provenienti dal Mar Adriatico. Le temperature caleranno ulteriormente con quota neve che raggiungerà il livello del mare 0m-100m. Per accumuli nevosi di Domenica vi aggiorneremo domani.

Le probabilità che le scuole vengano chiuse a Potenza LUNEDI' 18 GENNAIO sono del : 50%. (ovviamente verrete aggiornati)

Le probabilità che gli IMPIANTI SCIISTICI SELLATA vengano aperti nei prossimi giorni sono del : 30% , a causa di un futuro manto nevoso farinoso , non adatto al fine sciistico, forte vento dai quadranti settentrionali che non permetterà un buon compattamento della neve. Accumuli in montagna comprendendo SABATO e DOMENCA sui 30cm.

In Puglia e Calabria per Sabato 16 la neve si farà vedere inizialmente sui 700-800m, solo in serata la quota neve calerà fin sui 500m-600m.

Per domenica la neve anche dai voi calerà fin sui 100m-200m in Calabria e 200m-300m in Puglia.

Mercoledì, 30 Dicembre 2015 00:00

TENDENZA MENSILE DETTAGLIATA PER GENNAIO 2016

Cari lettori ,

come sarà il mese di Gennaio 2016 ?

Sarà finalmente invernale?

IN FONDO ALLA PAGINA TROVERETE UNA SEMPLIFICAZIONE !

Vi anticipiamo che le condizioni per avere una fase invernale sono maggiori e più probabili per la metà di gennaio che  quelle viste nella nostra tendenza per fine Dicembre(che per poco non sono state veritiere al 100%), infatti per quanto riguarda i risultati e le osservazioni della nostra tendenza mensile Dicembrina verrà pubblicato un articolo apposito il 3 Gennaio.

Per dare una risposta a queste domande riprendiamo in mano il già citato indice IZE :

INDICE IZE

 1° decade :

perturbazioni atlantiche

Come si può notare, l'indice, nella prima decade mostra una wave 2 altalenante con deboli oscillazioni, quindi con passaggi di fronti atlantici e risalite anticicloniche , come viene anche mostrato nelle ultime uscite modellistiche. (GFS)

 2° decade :

2 decade

Nella seconda decade la wave 2 (anticilcone dell'Azzorre) a differenza di tutto il mese di Dicembre, subirà una west shift, ovvero una deviazione più a ovest spostandosi così in sede atlantica, ma non avrà un'elevazione come quella verificatosi in questi ultimi giorni dicembrini, ma s'innalzerà a sufficienza da provocare la discesa di saccature fredde con asse nord-sud e con il conseguente formarsi di minimi depressionari capaci di apportare precipitazioni e freddo in sede Mediterranea.

3° decade :

3 decade

Per la terza decade di Gennaio 2016 le condizioni , nella prima parte, rimarranno invariate con wave 2 ancora in sede atlantica e discese d'aria fredda sulla nostra regione. Ma guardando anche l'indice IZE si nota come per gli ultimi giorni di gennaio perderà parte della sua elevazione.

PARTE COMPRENSIBILE A TUTTI ! :

1°decade di Gennaio :  Dal 1 al 7 gennaio passaggio di perturbazioni altantiche e formazioni di minimi depressionari sul Mar Mediterraneo con piogge e nevicate a quote medie, la Sellata dovrebbe creare il suo manto nevoso.  Dall'8 al 10 gennaio breve periodo anticiclonico con un aumento delle temperature.

2° decade di Gennaio : Dal 13 al 20 gennaio a causa dell'innalzamento dell'anticiclone dell'Azzorre in sede atlantica la nostra regione verra influenza da discese d'aria fredda di origine artica-continentale con la conseguente formazione di minimi depressionari sul Mare Nostrum e nevicate a bassa quota. 

3° decade di gennaio : prima parte ancora di stampo invernale con neve a bassa quota, per la seconda parte della terza decade vi è ancora troppa incertezza, per questo vi aggiorneremo in futuro.

Insomma un Gennaio 2016 molto dinamico che dovrebbe assumere caratteri invernali dalla metà del mese.

Mercoledì, 30 Dicembre 2015 00:00

BOLLETTINO METEO UFFICIALE 30-31 DICEMBRE 2015

Cari lettori,

che tempo ci aspetta questa sera 30 Dicembre 2015 e il tempo domani ? 

Come avrete costatato l'aria è già più fredda rispetto a ieri,infatti il calo termico previsto tra oggi e domani sarà di ben -9°C

L'aria fredda proprio in queste ora sta attraversando i Balcani e attraversando il Mar Adriatico si umidificherà e perderà parte del freddo originario.

(Immagine satellitare ad alta definizione di oggi, satellite MODIS)

30 dicemb 2015

BOLLETTINO METEO UFFICIALE SERA 30 DICEMBRE 2015 :

In serata il freddo ci raggiungerà, infatti si sono già attivate da qualche ore correnti di grecale (NE), per le 20:00/21:00 a causa dell'elevata umidità nei bassi strati e del contrasto termico tra l'aria più fredda in arrivo e qualla più calda presente ,si formeranno nubi basse che laddove saranno più spesse causeranno qualche pioggia e nevicata debole.

La quota neve sarà inizialmente sui 1000m, ma parliamo giusto di qualche fioccata, successivamente con l'accentuarsi del freddo e a causa dell'effetto Stau, dove vi saranno precipitazioni (nei pressi di un monte) i fiocchi fini potranno scendere nella notte fin sugli 800m.

Temperature previste nell'intervallo di tempo compreso dalle 16:30 a 00:00:

T.MAX : 6.0°C

T.MIN : 3.0 °C

30 dicembre 2015

Effetto stau : 

stau

BOLLETTINO METEO UFFICIALE INTERA GIORNATA 31 DICEMBRE 2015 :

Per domani 31 Dicembre 2015 si prevede una giornata all'insegna del freddo , avremo un cielo con nubi basse e schiarite, con freddo che si farà sentire sopratutto nelle zone d'ombra.

Precipitazioni da effetto stau (nei pressi di un monte )  sono possibili soltanto nella notte tra il 30 ed il 31 con fiocchi fin sugli 800m.

T.MAX : 4°C

T.MIN : -2°C

31 dicembre 2015

ATTENZIONE : 

Nel pomeriggio sono in fase di creazione e pubblicazione 3 articoli ! :

1° Risultati della tendenza mensile di Dicembre 2015 fatta da noi

2° Tendenza mensile Gennaio 2016 

3° Previsioni a medio termine 

ora siamo operativi !

Mercoledì, 16 Dicembre 2015 00:00

AGGIORNAMENTI DICEMBRE 2015

Cari lettori,

vi aggiorniamo sulle future condizioni atmosferiche.

Questo articolo è diviso in due parti: quella iniziale per i più esperti, mentre la parte finale più semplice e sintetica.

Partiamo con l'analisi delle anomalie di geopotenziali a 500mb dal 1 al 13 Dicembre 2015 :

a1

Si nota come sull'Europa centro-occidentale vi è una netta anomalia + , sintomo di una wave 2 spalmata  e stazionaria. Situazione ampiamente prevista da noi dal 1 Dicembre 2015.

Si può notare, inoltre, anche un approfondimento del ciclone d'Islanda, che ci fa comprendere un VP in fase di approfondimento e flussi zonali intensi. 

Queste sono le anomalie delle temperature superficiali degli oceani :

a2

Quella grossa porzione di acque più fredde del normale nel Nord Atlantico è una conseguenza, guardando la mappa precedente, di un flusso atlantico molto attivo e intenso.

Quindi cosa si nota? E quali saranno le conseguenze?

Si nota che grazie al famoso " El Nino" la wave 2 è traslata più a est del normale; grazie all'asse del VPT (Vortice Polare Troposferico) si comprende che quest' anno a dominare sarà la stessa wave 2 con innalzamenti non troppo elevati ma sufficenti a disturbare il VPT ed a provocare discese d'aria più fredda. 

Analizzando giorno per giorno gli aggiornamenti dei più famosi modelli meteo matematici globali (GFS-GEFS-ECMWF), nell'ultimo peridodo si sono riscontrati indizi e segnali che presuppongono un netto innalzamento della wave 2 per gli ultimi giorni di dicembre 2015.

a3

Ciò comporterebbe discese d'aria più fredda di origine continentale sulle regioni centro-meridionali, ma questo è da confermare.

Detto ciò, il primo segnale da individuare è l'innalzamento di latitudine della wave 2 (cosa che sta accadendo). Il secondo è verificarne l'asse e la base che essa assumerà. L'ideale per noi sarebbe una base che parta dalla Spagna e si radichi su Gran Bretagna, con inclinazione verso est sulla Scandinavia. Quindi, se l'asse verrà confermato un pò più ad ovest dall'Italia, per gli ultimi giorni di dicembre e i primi giorni di gennaio potremmo avere le prime condizioni invernali della stagione.

Riconfermiamo la tendenza mensile di dicembre 2015 : CLICCA QUI

PARTE SEMPLIFICATA E SINTETIZZATA:

Cari lettori, per il giorno di Natale non vedremo neve e gelo, come invece annunciato da alcuni siti meteo famosi che cercano soltanto di attirare clic.

Le condizioni necessarie per avere una prima fase invernale sembra ci saranno per gli ultimi giorni di dicembre 2015 e i primi giorni di gennaio 2016.

VI AGGIORNEREMO!

Lunedì, 07 Dicembre 2015 00:00

NEWS DICEMBRE 2015 , NEVE ?

Cari lettori,

riconfermiamo la tendenza meteo per il mese di Dicembre 2015 fatta il 1 Dicembre . ECCO IL LINK : CLICCA QUI

Tutti voi vi chiedete , ma quando arriverà il vero inverno e la neve ?

Dagli attuali aggiornamenti, possiamo dirvi che nella terza decade del mese di Dicmebre 2015 , avremo dei buoni presupposti. Inoltre questa stagione invernale si prospetta UNA BUONA STAGIONE INVERNALE, per gli amanti della neve. Infatti creando una nostra tendenza invernale trimestrale che pubblicheremo in settimana, ci siamo confrontati con altri esperti ed anche con il famoso meteorologo Dott.Giuliacci. 

Il quale sostiene da tempo, che la stagione invernale a cui andremo incontro, sarà più nevosa degli ultimi 2 anni.

Quindi fino a metà mese vivremo condizioni di bel tempo , temperature miti di giorni e fredde di notte(sopratutto nelle vallate).

Per la terza decade arrivo dell'inverno.

Lunedì, 30 Novembre 2015 00:00

TENDENZA MENSILE DICEMBRE 2015

Cari lettori ,

dopo il successo della tendenza invernale dell'anno scorso, quest'anno abbiamo deciso di continuare ad esplorare ed a conoscere meglio questo ambito delle tendenze meteo.

Come sarà il mese di Dicembre 2015?

La nostra risposta è divisa in 2 parti, una per i più esperti in cui spieghiamo il perchè delle nostre tesi, mentre nella seconda parte, in fondo alla pagina , vi è una
semplificazione e sintesi del tutto.

Analizzando l'indice IZE (Indice di Zonalità Emisferico) siamo riusciti ad avere dati a sufficenza per elaborare una tendenza meteo completa e dettagliata.


Innanzitutto, come i più esperti sanno, la salute del VP (Vortice Polare) la si comprende tramite un indice, l'indice AO (Artic Oscillation).

Tramite l'indice IZE siamo in grado di conoscere, con un margine di errore molto basso, il valore dell'AO atteso per il mese di dicembre
e così per tutto il trimestre invernale.

Più l'AO è positivo e più sarà forte, permettendo così pochi scambi meridiani con le basse latitudini, mentre più l'AO è negativo e più la wave 2 sarà attiva e maggiori
saranno le probabilità di ondate di freddo alle nostre latitudini.


AO PREVISTA PER DICEMBRE 2015 DALL'INDICE IZE:

da +0.6 a +0.9

Questi dati ci permettono di capire che avremo un VP in buona salute, ma non troppo!

Infatti applicando una tecnica da noi chiamata MSP (Monthly Statistical Process), ovvero prendendo in considerazione tutti i mesi di dicembre passati con valori AO pressochè
vicini al valore previsto per Dicembre 2015, stiliamo una simulazione analizzando anomalie tipiche di questi valori AO.


Guardando il grafico di attività d'onda in zona polare, ovvero l'attività della wave 2, si può notere come il mese di dicembre sarà caratterizzato da una prima e seconda
decade alternata da pause miti e anticicloniche con brevi e rapidi afflussi più freddi, mentre si prospetta una terza decade innovativa, cioè caratterizzata da un elevato innalzamento dell'attività d'onda in zona polare.

Ciò comporterebbe afflussi freddi alle basse latitudini nel periodo natalizio, ma sopratutto potrebbe dare il via a un TST (Tropospheric-Stratospheric-Tropospheric event),
un fenomeno che spiegheremo nella tendenza invernale che sarà pubblicata nella prossima settimana.


GRAFICO DI ATTIVITA' D'ONDA IN ZONA POLARE:


Immagine4





Analisi anomalie geopotenziali per dicembre 2015 :

Immagine3



Da questa simulazione si può notare che prevediamo un mese di dicembre 2015 caratterizzato da anomalie + su Europa Occidentale e Russia occidentale,
con un approfondimento della bassa pressione islandese, sintomo di un VP in rinforzo.

Si nota anche come L'Italia nord-occidentale (Piemonte-Liguria) sia più esposta all'anticiclone delle Azzorre, mentre le regioni centro meridionali risultano
più esposte alle correnti fredde da Est.



Correnti a 500 hPa DICEMBRE 2015 :

Immagine2

Dall'analisi di quest'altra simulazione si evince un intenso flusso zonale, con una storm track alle alte latitudini ed una wave 2 (anticiclone delle Azzorre) "spalmata"
sull'Europa Centro-Occidentale, in grado di provocare giornate di bel tempo e temperature al di sopra della media stagionale.



Correnti a 500 hPa durante buona attività d'onda :

Immagine1


Dal grafico soprastante da noi ideato, si può notare che non appena l'attività dell'onda planetaria (wave 2) aumenterà d'intensità, avremo discese fredde dall'Europa dell'est,con venti freddi provenienti dai Balcani e maltempo sopratutto al Centro-Sud.

Una wave 2 non in grado di interrompere del tutto il flusso zonale ma in grado di disturbare il VP con una discreta attività.



PARTE SEMPLIFICATA DICEMBRE 2015 :

1° Fase : Dall' 1 all' 11 Dicembre bel tempo, anticiclonico, venti deboli e precipitazioni assenti. Temperature sopra la media del periodo.

2° Fase : Vortice Polare più disturbato, dal 12 al 17 Dicembre possibili rapidi affondi freddi sulle regioni centro meridionali con possibili nevicate a quote medio-basse.
Dal 18 al 23 Dicembre ripresa del flusso zonale e possibile ritorno dell'anticiclone.

3° Fase: Dal 24 al 31 Dicembre risalita della wave 2, capace di innescare la discesa di masse d'aria fredda dall'Europa dell'Est verso Italia centro meridionale, con nevicate a basse quote anche in Basilicata.


Quindi in sintesi, un Dicembre 2015 inizialmente mite, successivamente variabile tra affondi freddi e anticicloni ed infine freddo per la terza decade.


Questa è una tendenza meteo creata da potenzameteo.it TRAMITE lo studio di indici e anomalie atmosferiche nel corsO di alcune settimane.
è vietata la copia senza AUTORIZZAZIONE e tale tendenza non va presa in considerazione per pianificare attività umane.







 
 
)


Nella giornata di oggi, sabato 21 Novembre 2015, avremo tempo instabile, con un progressivo calo della pressione e delle temperature. 
Aumento dell'umidità e della nuvolosità, grazie ai venti umidi di libeccio e all'arrivo di masse d'aria fredda di origine artica marittima.
Tipica massa d'aria che scendendo di latitudine e quindi, aumentandone i contrasti termici, diviene sempre più instabile ed intensa.

Il grosso della perturbazione dovrebbe raggiungerci verso le 21:00/ 22:00.

BOLLETTINO SABATO 21 NOVEMBRE 2015

Per le ore 23:00 le temperature saranno :

800m = 7°C

1500m = 2°C

2000m = -1.5°C


Quota neve = 1500/1600m

Quota accumulo neve : 1600/1700m


Quindi, cari lettori, come si può notare dal nostro bollettino, la quota di accumulo di questa notte sarà abbastanza alta.




BOLLETTINO DOMENICA 22 NOVEMBRE 2015


meteo domenica 22 novembre 2015



Per le ore 14:00 le temperature saranno :


800m = 6°C

1500m = 0°C

2000m = -3.5°C


Quota neve : 1300m

Quota accumulo neve : 1500m

In questa giornata avremo un netto crollo termico , il tempo risulterà variabile con rovesci e schiarite a causa della formazione di addensamenti
nuvolosi provenienti dal Mar Tirreno. Il vento incomincerà ad attenuarsi dal pomeriggio, costantemente dai quadranti sud-occidentali.


PREVISIONI A MEDIO TERMINE

Da oggi fino a tutta la settimana prossima, quindi dal 21 Novembre al 1 Dicembre 2015 , avremo un periodo instabile e freddo.

Infatti il maltempo riuscirà a persistere grazie ad un Mar Mediterraneo che ospiterà, nel corso di questi giorni, varie zone di bassa pressione che
richiameranno a sè correnti più fredde dai Balcani.

Le nostre montagne faranno un bel pieno di neve per il periodo, mentre per le quote più basse c'è la probabilità di vedere la neve nei giorni
25-26-27 novembre, a causa dell'accentuazione del freddo.

Bisognerà attendere ancora qualche giorno per avere maggiori conferme.


27 novembre 2015





 
Lunedì, 12 Ottobre 2015 00:00

TERZA DECADE DI OTTOBRE FREDDA ?

Cari lettori,

dagli ultimi aggiornamenti sembra che il mese di ottobre 2015 avrà caratteri più di stampo invernale che autunnale.

Per il 14-15 ottobre le temperature saliranno a causa di una rapida rimonta anticiclonica, ma

dal 17 ottobre ci raggiungeranno masse d'aria notevolmente più fresche  !

Analizzando nel dettaglio le ultime uscite modellistiche , per la terza decade si intravedono segnali tipicamente invernali.

Anche altri centri di calcolo vedono discese di masse d'aria fredda continentale dai Balcani , dirette sull'Italia centro-meridionale.

Terza decade caratterizzata da temperature più fredde della media :

Quindi possiamo dire che , ottobre 2015 sarà notevolmente più freddo della norma, ma non siamo ancora in grado di dire se ci saranno possibilità di vedere neve a bassa quota.

Insomma, in linea generale , dal punto di vista statistico le ondate di freddo PREMATURE, tipo le neve a Potenza del 21 ottobre 2007, o del 25 novembre 2013, non sono mai state succedute da inverni grandiosi. Quindi quache crollo termico ci potrebbe pure stare, ma un nevicate premature sono un brutto segnale per la stagione invernal.

Come mai avremo un mese tipicamente autunnale, probabilmente freddo nella terza decade ?

La risposta è solo una, l'anticiclone delle Azzorre.

L'anticiclone delle Azzorre detto anche wave 2( onda planetaria) è in grado di stabilire i flussi delle masse d'aria ed è quindi responsabile del clima europeo.

Se la wave 2 è in piena attività, ed energicamente risale fino ad arrivare alle alte altitudini, sarà in grado di bloccare il flusso perturbato atlantico da ovest e provocherà, di conseguenza, una discesa delle masse d'aria fredda continentali di origine Russa alle latitudini inferiori.

Infatti sembra proprio che per la terza decade la wave 2 sarà molto energica, ma i modelli non sono ancora in grado di stabilire con precisione l'inclinazione che avrà e quindi capire se le masse d'aria fredda riusciranno a raggiungere l'Italia o meno.

Ma un segnale c'è, infatti la maggiorparte dei modelli matematici concordano nel vedere quest'innalzamento della wave 2, che fungerà da blocco anticiclonico.

Da questa immagine si può notare il blocking che si andrà a formare.

Le anomalie di geopotenziale ci permettono di capire che la wave 2 nei pressi della Gran Bretagna sta preparando il terreno, e si possono notare anomalie negative a nord della Siberia, vuol dire che la fabbrica del gelo siberiano sta riscaldando per bene i motori.

Questo grafico del centro ISAC-CNR ci fa notare come dal 16 ottobre al 1 novembre le temperature superficiali in Italia saranno sottomedia di 3-4°C.

Giovedì, 03 Settembre 2015 00:00

TENDENZA MENSILE SETTEMBRE 2015

Cari lettori, come ben sapete l'autunno astronomico incomincia il 21 settembre, ma, l'autunno meteorologico il 1 settembre.

Insomma siamo appena entrati nel trimestre pre-invernale, anche se dalle temperature di questi giorni non si direbbe.

Come sarà questo settembre 2015 ?

Guardando tutti i mesi di settembre dal 1990 al 2014 nel Sud Italia , questo mese è risultato nella media  tipicamente autunnale.

Secondo le proiezioni di CFSv2 e ISAC-CNR nel mese di settembre 2015 :

Le precipitazioni al sud Italia saranno SUPERIORI alla media :

Da questo grafico è possibile notare come le perturbazioni in Italia diventeranno, come è normale che sia , sempre più frequenti e invasive durante il mese :

Dal punto di vista delle temperature , settembre 2015 ,a Potenza, risulterà nella media :

Da questo grafico, si pò notare anche come le temperature ssaranno in  una graduale discesa in tutta Italia :

Sembra proprio che il 6 settembre 2015, sarà la data che stabilirà il definitivo passaggio dall'estate all'autunno , come mostrato dal grafico :

Insomma un settembre 2015 autunnale e quindi piovoso, molto fresco in montagna !