Potenza Meteo

Potenza Meteo

Lunedì, 28 Novembre 2016 00:00

BOLLETTINO METEO POTENZA 28-29 NOVEMBRE

Cari lettori,

il fronte freddo arriverà nelle prossime ore, ecco il BOLLETTINO.

POMERIGGIO-SERA Lunedì 28 Novembre :

T.MAX: 10°C

T.MIN : 2°C

Le precipitazioni incominceranno in prima serata, con moderati rovesci di pioggia accompagnati da un forte calo termico.

La quota neve inizialmente sarà sui 1200mt. In seconda serata sui 1000mt, successivamente Potenza se sarà fortunata potrà vedere qualche fiocchetto tra le 23:00 e 01:00 , ma quando arriverà il freddo più intenso le precipitazioni  saranno già terminate.

Si prevedono accumuli nevosi a 1500mt di circa 5-10cm.

BOLLETTINO Martedì 29 Novembre :

T.MAX : 2°C

T.MIN : -2°

Giornata ventosa e molto fredda, possibili brevi rovesci nevosi e schiarite a Potenza. Rovesci generati dal famoso fenomeno Adriatic Effect Snow, ovvero i "trenini adriatici", nubi cumuliformi(a batuffolo) uno in fila all'altro di moderato spessore che grazie al contrasto tra l'aria fredda continentale e il mite Mar Adriatico, raggiungeranno parte dell'entroterra centro-settentrionale lucano con deboli e brevi precipitazioni. 

Poichè le temperature risulteranno molto fredde, durante i rovesci leggermente più intensi( ma molto brevi) sarà possibile qualche veloce spolverata su auto e giardini, ma ci sembra molto difficile che si verifichi, a causa della scarsità delle precipitazioni previste.

Cari lettori,

ormai l'inverno non più troppo lontano. A maggior ragione dopo la prima spolverata di neve a quote medie(1300mt-1400mt).

Molti di voi si staranno già incominciando a chiedere  " Quando arriverà la neve a Potenza ?".

Abbiamo cercato di rispondere a questa domanda negli ultimi anni, dopo nuovi studi e analisi , anche del microclima, stiamo riuscendo ad ottenere sufficienti risultati riguardo le tendenze invernali.

L'articolo sarà suddiviso in una PRIMA parte complessa per i meteo-appassionati ed in una SECONDA parte semplificata e sintetizzata IN FONDO ALLA PAGINA.

Con l'innalzamento della wave 2 avutasi nella prima decade di novembre, veloci perturbazioni cariche d'aria artica marittima, mitigata nella discesa verso sud , hanno permesso durante queste 2 settimane di novembre di raggiungere un buon accumulo pluviometrico rispetto la media stagionale. Oggi 16 novembre siamo già a ben 94mm di pioggia !

Gli elementi presi in analisi  sono :

-Snow cover nel reparto euro-asiatico

-VPT(Vortice Polare Troposferico) 

-Intrusività delle onde planetarie e la loro attività

-Indici teleconnettivi

Come ben si sa un elemento essenziale affinchè si verifichino episodi invernali alle nostre latitudini è una buona copertura nevosa nel reparto Euro-Asiatico.

Proprio nel mese di ottobre e in queste 2 settimane di Novembre  la copertura nevosa ha raggiunto delle ottime estensioni, di conseguenza l'anticiclone termico russo inizierà la sua fredda attività più intensamente e prima del solito. Secondo recenti studi del climatologo Judah Cohen un ottimo e rapido innevamento durante il mese di Ottobre al di sotto del 60° parallelo consegue un VP debole durante il trimestre invernale, ovviamente i suoi studi sono visualizzabili in rete.(SAI Index-Snow Advance Index)

(Snow cover 16 Novembre 2016)

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Dalla mappa sottostante si può notare come in molte zone in questo Ottobre 2016 l'innevamento è stato molto intenso.

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Il VPT(Vortice Polare Troposferico) quest'anno, come si può notare dalla tabella,è decisamente debole e sembra che almeno fino ai primi di dicembre il suo trend sarà questo. Cosa significa un VPT debole ? Significa maggiori oscillazione,maggiori scambi meridiani Nord-Sud e quindi significa maggiori probabilità che il freddo possa scendere di latitudine.

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Ovviamente sapere solo che il VPT sia debole non basta a garantire delle buone condizioni invernali nella nostra regione, anzi per arrivare ad una conclusione obbiettiva bisogna analizzare e far combaciare una serie di parametri e meccanismi.

Sapere che quest'anno avremo  VPT disturbato ci fa comprendere che l'attività delle onde planetarie(anticicloni) alle alte latitudini sarà buona, ma la cosa che ci interessa di più è la disposizione che acquisirà il VPT e l'inclinazione che avrà la wave 2 durante il suo innalzamento.

Dall'immagine sottostante relative al VPT 1-15 Novembre 2016 si nota come la wave durante il suo innalzamento abbiamo occupato una posizione più occidentale rispetto il solito

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Un primo "attacco" al VP avverrà il 22 Novembre a causa dell'innalzamento della wave 2 (traslata più ad ovest )

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Successsivamente una parte dell'onda planetaria traslerà più ad ovest spazzando parte del VP dal Canada Orientale

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L'azione combinata della wave 1 e wave 2 provocherà una deformazione del VPT che, come noterete dall'immagine precedente e questa , tenderà ad occupare parte dell'Europa settentrionale.

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ANALISI 

-Dal 18 al 24 Novembre Spagna e Gran Bretagna verranno interessate da anomalie negative provocate dalla discesa d'aria fredda artica, discesa conseguente ad un'innalzamento, di cui abbiamo parlato precedentemente, della wave 2 sull'Oceano Atlantico. Come una reazione a catena la saccatura sull? Europa Occidentale genererà un promontorio anticiclonico su Italia ed Europa Orientale, di cui la nostra regione ne risenterà i maggiori effetti mitiganti.

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-Dal 25 al 29 Novembre la wave 2 si sposterà più ad est , questo spostamento permeterrà all'aria artica di interessare la nostra regione marginalmente, sufficientemente per provocare nuove piogge ed instabilità con temperature  o ancora leggermente al di sopra.

- Dal 30 Novembre al 5 Dicembre la wave 2 tenderà a stabilirsi ed ad innalzarsi su Spagna e Gran Bretagna, bloccando il flusso atlantico(già molto debole) e contemporaneamente il VPT occuperà  buona parte dell'Europa Settentrionale. La posizione della wave 2 favorirà la formazione di saccature colme d'aria polare in discesa su europa centrale e orientale, Italia compresa. Per questo motivo il centro sud sarà maggiormente esposto a probabili discese d'aria fredda continentale proveniente dai Balcani.

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- Dal 18 al 24 novembre l'anticiclone farà da padrone,  a parte qualche possibile veloce pioggia tra il 19 ed il 20 , le temperature in questo lasso di tempo si manterranno al di sopra della media. Risulteranno miti di giorno e fredde di notte nei fondovalle, a causa delle inversioni termiche. 

- Dal 25 al 29 Novembre ritorneranno le piogge con un progressivo calo delle temperature 

- Dal 30 novembre al 10 Dicembre sulla nostre regione avremo valori sempre più invernali con temperature progressivamente più basse, per i primi di Dicembre ci aspettiamo la prima neve a quote basse sulla nostra regione.

Ci sarà un secondo aggiornamento per il 25 Novembre , rimani aggiornato !

La TENDENZA è stata elaborata da Giovanni Imbrogno, per maggiori informazioni contattaci qua Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Domenica, 11 Settembre 2016 00:00

Temperatura e Prestazione Sportiva

Cari lettori, benvenuti nell’approfondimento Sport Meteo!

Come sappiamo le condizioni climatiche o l’altitudine possono alterare la prestazione di un atleta in una competizione.

Oggi parleremo di sport e temperatura, infatti avere un clima più o meno caldo può influenzare di molto la prestazione di uno sportivo.

Questo si nota soprattutto nelle competizioni calcistiche, di corsa o di qualsiasi altro sport che si pratica all’aperto.

La prima cosa da dire è che se si vuole preparare un evento al massimo bisogna curare tutti i particolari: se l’evento sportivo si terrà in un luogo “caldo”o “freddo”, allora l’atleta dovrebbe allenarsi in condizioni simili a quelle presenti nel luogo in cui dovrà competere.

Altra cosa importante (che è molto sottovalutata) è cercare di allenarsi allo stesso orario in cui si terrà la competizione per poter abituare il proprio corpo alle condizioni che si potrebbero verificare a quel determinato orario.

 

Infatti se si prepara la competizione in condizioni diverse rispetto a quelle del luogo in cui si terrà la gara, si potrebbe andare incontro ad una prestazione inferiore rispetto a quella che si avrebbe nel luogo dove ci si allena.

Se la gara si terrà in un luogo caldo (es.25°) e l’atleta si è allenato in un luogo più fresco (es.15°), la sua prestazione sarà sicuramente influenzata da questo sbalzo termico in quanto l’atleta è abituato a dare il massimo in situazioni diverse da quelle del luogo della gara.

Basta vedere gli atleti che hanno partecipato alle Olimpiadi di Rio2016, questi si sono recati sul posto settimane prima dell’inizio dei giochi per potersi abituare al clima e alle strutture in cui poi hanno gareggiato.

 

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Un altro esempio lo possiamo vedere nel calcio: nei luoghi più caldi le partite hanno un ritmo più basso appunto perché il caldo fa si che gli atleti non riescano ad alzare la velocità di gioco in quanto le elevate temperature richiedono uno sforzo atletico maggiore.

Ovviamente anche se ci si allena nelle stesse condizioni e allo stesso orario, non è detto che la prestazione dell’atleta risulterà perfetta: infatti si potranno verificare degli imprevisti durante la competizione, e come sappiamo questi imprevisti non si possono prevedere in fase di preparazione.

Una cosa che possiamo raccomandare alle persone che vogliono incominciare a correre è quella di cercare di evitare gli orari più caldi della giornata: sudare di più non vuol dire dimagrire prima, la perdita di peso deve avvenire in maniera graduale e con una dieta giornaliera da integrare con l’attività fisica.

 

 

Inoltre correre sotto il sole è pericoloso se non si è allenati in quanto si potrà andare incontro ad insolazioni e disidratazione.

Cari lettori,

questo è il nostro prima articolo della nuova rubrica scientifica di Potenza METEO.

Alcune cellule eucariote mostrano straordinarie capacità di assemblarsi in gruppi. Questa necessità di raggruppamento deriva da condizioni ambientali sfavorevoli in cui vivono tali cellule,condizioni aggravate dalla mancanza di nutrimento. In questo status i singoli individui produrranno un segnale chimico capace di far raggrupare le cellule dello stesso tipo in una colonia che avrà un corpo pluricellulare.

Il corpo pluricellulare in un primo momento avrà l'aspetto di un lumacone che comincerà a migrare alla ricerca di cibo, successivamente se le condizioni sfavorevoli rimango tali si avrà la formazione del corpo fruttifero, che a sua volta innalzandosi, autodistruggendo cellule della colonia per farlo, passerà alla formazione delle spore. Le spore consumano poca energia , inoltre sono molto resistenti e longeve, caratteristiche essenziali per la sopravvivenza delle organismo pluricellulare in condizioni sfavorevoli.

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E' incredibile notare come alcuni dei comportamenti cellulari siano molto simili ai comportamenti umani. Pensate a quante volte interi popoli,tribù ridotti per cause esterne a condizioni di fame,povertà abbiano deciso di unirsi, sapendo che solo unendosi e migrando, sarebbero riusciti a sopravvivere. E solo migrando in nuovi territori facendo esperienza delle condizioni avverse hanno saputo adattarsi, a sviluppare la propria resistenza ed infine evolversi.

Cari lettori,

come ben si sà settembre è il mese del "distacco" tra la passata stagione estiva e l'arrivo di quella autunnale. Sebbene nelle prime settimane di settembre ci possa essere qualche prolungamento dei valori estivi, inesorabilmente la stagione autunnale si farà sentire sempre più:

il sole sempre più basso,quindi più debole. La linea di convergenza equatoriale , ovvero quella fascia di calme equatoriali dove i raggi solari intensi creano moti convettivi capaci di creare temporali di notevoli dimensioni, tenderà a scendere di latitudine . Di conseguenza gli anticicloni africani risulteranno meno invadenti e tenderanno a scendere anch'essi di latitudine. Le famose perturbazioni atlantiche risulteranno sempre più invadenti e intense, indispensabili per raggiungere gli accumuli pluviometrici necessari alla sopravivvenza dei numerosi bacini idrografici di cui la Basilicata è composta.

ITCZ

Analizzando i dati da noi raccolti (ultimi 4 anni) presso la nostra stazione meteo professionale a Potenza Sud (805m.s.l.m),  :

Temperatura media (Set 2012-2015)                     Pioggia mensile media ( Set 2012-2015)

17.8°C                                                                      43.6mm

 si può notare come i valori termici settembrini a Potenza siano  miti   invece, si nota come le piogge risultino più frequenti.

Per la parte restante di questo settembre 2016 si prospettano scenari tipicamente autunnali, con temperature costanti o leggermente inferiori alla media per la terza decade.

Ricapitolando :

10-11 settembre  residua instabilità e temporali pomeridiani localmente intensi.

Dal 12 al  15 settembre tempo più stabile con un leggero aumento delle temperature.

Dal 16 in poi si prospettano scenari più instabili a causa dell'arrivo di perturbazioni atlantiche più invadenti. Ma saranno comunque possibili giornate soleggiate tra una fase più instabile e l'altra.

VI AGGIORNEREMO ! 

Cari lettori,

dopo un mese di Marzo molto più invernale che primaverile, con abbondanti accumuli pluviometrici per il periodo e temperature al di sotto della media, come sarà il tempo a Pasqua ?

Domani sabato 26 Marzo a causa del costante innalzamento del Sole e con una conseguente maggiore energia d'irraggiamento, dal primo pomeriggio si formeranno temporali sparsi che provocheranno rovesci di pioggia che termineranno in serata.

IL TEMPO A PASQUA :

Le temperature risulteranno fredde nel primo mattino, ma già nel corso della tarda mattinata su Potenza la temperatura raggiungerà 12-13°C. Il sole SPLENDERA' SU TUTTA LA REGIONE PER TUTTO IL GIORNO.

IL TEMPO A PASQUETTA : 

A Pasquetta l'atmosfera risulterà più instabile a causa dell'arrivo di una rapida perturbazione, infatti la giornata risulterà caratterizzata da un estesa nuvolosità che occuperà l'intera regione con possibili rovesci di pioggia. Le  zone che saranno interessate da tali precipitazioni non risultano ancora chiare ed identificate dai modelli meteo. Ma vi aggiorneremo. Le temperature massime saranno al di sopra dei 10°C.

Lunedì, 01 Febbraio 2016 00:00

FEBBRAIO 2016 p.2

Cari lettori,

dopo il caldo anomalo di questi giorni, per giovedì 4 Febbraio 2016 ci sarà un notevole calo termico, di circa -10°C in 24 ore ! 

La causa è dovuta all'arrivo di una veloce perturbazione atlantica, che attraverserà l'Italia apportando brevi rovesci ed aria fredda.  Le precipitazioni attese su Potenza per giovedì saranno deboli, ma potranno risultare di carattere nevoso sui 700/800m. Ovviamente già da domani potremo aggiornarvi dandovi maggiori dettagli.

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Successivamente già a partire dal 5 Febbraio è atteso un rialzo termico , ma dall'8 al 14 Febbraio il clima sulla nostra regione verrà influenzato da correnti instabili atlantiche, che seppur fredde a tratti, saranno in grado di apportare piogge , necessarie ma non sufficienti a risanare il deficit pluviometrico, e temperature  più consone per il mese di Febbraio. 

Anomalie di Geopotenziali a 500hPa:

Immagine8

Anomalie di Temperature a 850hPa :

Immagine9

E la neve ? L'inverno ?

Secondo noi dopo questa fase piovosa, seppur non prettamente invernale , reputiamo che, la seconda parte di Febbraio 2016,  possa essere caratterizzata dall'arrivo d'aria più fredda da NORD-EST, coinvolgendo masse d'aria di origine artica-continentale , ma il tutto è ancora troppo incerto e ci serve il tempo necessario per avere maggiori dati a disposizione. 

Lunedì, 25 Gennaio 2016 00:00

Potenza FEBBRAIO 2016 part.1

Cari lettori,

abbiamo deciso che gli aggiornamenti per il mese di Febbraio 2016 gli divideremo in 2 parti, la prima parte in questo articolo e la successiva nell'articolo che verrà pubblicatonel corso della settimana.

Cosa succederà nelle prossime settimane ? (IN FONDO ALL'ARTICOLO VI E' UNA BREVISSIMA SEMPLIFICAZIONE )

Beh dopo questo breve assaggio invernale della metà di Gennaio 2016 , in un contesto invernale che fino ad ora si è dimostrato tutto tranne che invernale, avremo un' ulteriore fase anticiclonica e MITE per il periodo .

Dal 26 Gennaio al 1 Febbraio 2016 avremo giornate asciutte,soleggiate, miti di giorno e fredde di notte ,a causa delle inversioni termiche.

Dal 1 Febbraio al 4-5 Febbraio probabile continuazione anticiclonica e mite ma agli sgoccioli.

Dal 6 al 10 Febbraio progressivo arrivo d'aria più fredda , ma il tutto verrà chiarito nel prossimo aggiornamento settimanale.

Da questo grafico, si può notare come dal 6-7 Febbraio i modelli meteo intravedono un aumento delle probabilità dell'arrivo d'aria più fredda alle nostre latitudini :

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Si può notare come l'anticiclone metterà radice proprio sul Mare Nostrum :

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Da che cosa sarà causata questa fase mite ?

La risposta sta nel VP, vortice polare, dopo i disturbi ricevuti nei giorni scorsi da parte del famoso anticiclone dell'Azzorre, ci sarà un suo ricompattamento con correnti zonali molto accelerate e intense che non permetteranno alle perturbazioni di scendere di latitudine, rimanendo così solo a latitudini settentrionali.

Immagine che rappresenta la corrente a getto intensa e ben stirata, sintomo di un anticiclone dell'Azzorre poco attivo e incapace di disturbare il VP creando possibili oscillazioni :

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Ci sarà un ritorno dell'inverno ? Quando ?

Analizzando il constesto barico attuale e futuro, a incidere sulle condizioni future saranno 2 eventi, ovvero 2 stratwarming. Uno è già in atto, ma essendo debole e poco duraturo sembra che causerà pochi effetti sul VPT, vortice polare troposferico, il secondo che dovrebbe attivarsi dal 2 Febbraio con l'apice del riscaldamento stratosferico verso il 5 Febbraio, sarà invece, più intenso e duraturo, di tipo SSW( Sudden Stratospheric Warming), ovvero quando il riscaldamento è superiore a 30°C nell'arco di una settimana o meno. Bisognerà vedere se risulterà capace di influenzare anche la più bassa troposfera o se risulterà improduttivo. 

Ecco il secondo riscaldamento stratosferico a 10hPa visto dai modelli meteo , circa a 30000m di altezza :

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Quindi , analizzando anche l'indice d'attività d'onda in zona polare, ovvero l'indice IZE, crediamo che dal 6-7 Febbraio ci sarà un ritorno alle condizioni invernali e ci aspettiamo un mese di Febbraio 2016 a stampo invernale.  

Nel prossimo articolo, che verrà pubblicato in settimana, vi daremo maggiori dettagli e vi daremo maggiori spiegazioni sul perchè la nostra tendenza per Febbraio 2016 sia prettamente invernale, quindi considerate questo aggiornamento soltanto come un anticipo .

Cari lettori,

nel pomeriggio di oggi Domenica 17 Gennaio 2016 sono attesi ulteriori rovesci a intermittenza nevosi. A intermittenza significa, neve,smette,neve,smette... (per rendere il tutto comprensibile a tutti ) 

Come mai nevica,poi smette,poi esce il sole, poi nevica col sole e poi nevica di nuovo ?

La risposta a questa domanda è una, L'Adriatic Effect Snow.

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Ovvero , detto in maniera molto semplice e rapida, tale fenomeno si attiva quando al di sopra delle caldi acque del Mar Adriatico scorre aria molto più fredda e secca, che inumidificandosi  si instabilizza,  generando questi "trenini adriatici" , ovvero piccole perturbazioni composte da intensi e intermittenti rovesci nevosi.

Anche oggi l'incertezza previsionale è alta, poichè ,come si può notare dall'immagine, essendo tali "trenini" linee sottili,  in un punto può nevicare bene mentre a 5-10km più a est o a ovest c'è il sole. 

Allora da cosa dipende la direzione di tali rovesci ?

Dipende dalla direzione del vento alle quote medio-basse, infatti se il vento è proveniente da NORD , come nel caso dell'immagine, accadrà che a causa della presenza di ostacoli montuosi sul Gargano tali rovesci non riusciranno  a raggiungere la nostra città, causando così spazi di cielo sereno su Potenza. Tale impedimento viene definito "ombra pluviometrica garganica " .

Ma se le correnti sono favorevoli ,anche Potenza oggi pomerigigo potrà accumulare qualche centimetro in più, nulla di eclatante poichè si parla di alcuni centimetri.

Secondo il modello meteo matematico attualmente più affidabile nel pomeriggio i fenomeni dovrebbero accentuarsi per poi terminare in serata.

accumuli 2

Ricordiamo che le temperature sono in calo e che la quota neve sarà sui 200m.

Segnaliamo inoltre che sulla Sellata a 1400m vi sono stati accumuli tra ieri e oggi  : MIN : 20cm  MAX: 35cm

Venerdì, 15 Gennaio 2016 00:00

BOLLETTINO METEO POTENZA 16-17 GENNAIO 2016

Cari lettori, come avrete ormai capito da domani Sabato 16 Gennaio arriva il vero inverno.Per le precipitazioni previste per domani vi è una notevole INCERTEZZA tra i diversi modelli ad alta definizione, ma abbiamo deciso  di creare lo stesso una previsione molto dettagliata.

SABATO 16 GENNAIO :

TEMPERATURE:

MIN: -1°C

MAX: 3°C/4°C

MAPPA ACCUMULI NEVOSI TOTALI (in cm) PER SABATO :

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Le precipitazioni nevose inizieranno in nottata e saranno di debole intensità, con quota neve inizialmente 900-1000m, successivamente ,sempre durante la notte, la quota neve calerà sui 700-800m.

Vi sarà un ulteriore peggioramento del tempo ,con un aumento d'intensità delle precipitazioni da deboli a moderate a partire dalle 8:00/9:00 , con un ulteriore calo delle temperature e della quota neve. . Tale peggioramento proseguirà per tutta la mattina,pomerigigo e sera.

Inoltre anche per la notte tra Sabato 16 e Domenica 17 sono previsti ulteriori rovesci di neve a quote molto basse.

Riepilogando QUOTA NEVE SABATO:

Mattina  : 600m/700m.

Pomeriggio  : 500m.

Sera  : 200m/300m.

SONO ATTESI ACCUMULI NEVOSI PER LA CITTA'POTENZA DI CIRCA : 10cm, ovviamente aspettatevi delle sorprese sia positive che negative a causa dell'elevata incertezza previsionale.

TEMPERATURE:

MIN: -4°C

MAX: -1°C

Per domenica sono attesi ulteriori rovesci di neve a intermittenza provenienti dal Mar Adriatico. Le temperature caleranno ulteriormente con quota neve che raggiungerà il livello del mare 0m-100m.

Le probabilità che le scuole vengano chiuse a Potenza LUNEDI' 18 GENNAIO sono del : 50%. (ovviamente verrete aggiornati)

Le probabilità che gli IMPIANTI SCIISTICI SELLATA vengano aperti nei prossimi giorni sono del : 30% , a causa di un futuro manto nevoso farinoso , non adatto al fine sciistico, forte vento dai quadranti settentrionali che non permetterà un buon compattamento della neve. Accumuli in montagna comprendendo SABATO e DOMENCA sui 30cm.

In Puglia e Calabria per Sabato 16 la neve si farà vedere inizialmente sui 700-800m, solo in serata la quota neve calerà fin sui 500m-600m.

Per domenica la neve anche dai voi calerà fin sui 100m-200m in Calabria e 200m-300m in Puglia.