Potenza Meteo

Potenza Meteo

Cari lettori,

ormai l'assidua siccità che ha caratterizzato questi mesi estivi ha le ore contate,da domani sabato 2 Settembre le piogge faranno ritorno.La perturbazione atlantica che ha interessato il nord ed il centro Italia scenderà di latitudine scatenando la formazione di temporali marittimi che dal Mar Tirreno risaliranno l'entroterra Lucano. I segnali del peggioramento ci sono ormai tutti e la nostra stazione ne ha colto i dati riguardanti.

Netto aumento dell'umidità:

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Calo della pressione atmosferica:

chart 1

Bollettino sabato 2 settembre 2017

T.MAX: 27°C

T.MIN: 15°C

Il peggioramento avverrà nel corso della mattinata,la nuvolosità sarà sempre più consistente e le piogge scenderanno sotto forma di rovesci a partire dal primo pomeriggio per poi rafforzarsi nel pomeriggio(18:00). Le precipitazioni termineranno in serata 20:00/21:00 e saranno seguite da un calo delle temperature. Gli accumuli pluviometrici saranno da deboli a moderati, favorite le zone occidentali della regione come Baragiano,Castelgrande e Vietri di Potenza. Sfavorite dalle piogge il Materano,Metapontino e Pollino orientale, sfavorite poichè protette dal nostro Appennino Lucano. I venti risulteranno moderati di Libeccio(sud ovest) con raffiche di 30/40km/hr sopratutto nel pomeriggio.

Bollettino domenica 3 settembre 2017

T.MAX: 21°C

T.MIN: 13°C

Giornata motlo più fresca,con qualche possibile e rapida pioggia residua solo nelle prime ore mattutine. La parte restante della giornata trascorrerà tra nubi e schiarite con molto vento dai quadranti occidentali(ponente ovest). Sconsigliamo la giornata al mare per la costa Tirrenica(Maratea) poichè sarà una giornata instabile con piogge e molto più fresca rispetto la costa metapontina che risulterà moderatamente calda e soleggiata.

Cosa succederà nei giorni successivi?

Questa fase instabile durerà per diverso tempo e a più riprese.Le temperature massime a Potenza si manterranno sotto i 25°C almeno fino al 9 Settembre, mentre le piogge  ci interesseranno in diverse fasi ma vi diremo nei bollettini dove e quando con più precisione.

Grazie dell'attenzione!

Cari lettori nella giornata di domani un rapido peggioramento interesserà la parte sud occidentale della regione.

Il passaggio d'aria leggermente più fredda in quota genererà una moderata instabilità pomeridiana che, a causa dei fenomeni convettivi innescati dal riscaldamento diurno del suolo, provocherà la formazione di temporali localmente intensi sul Pollino e nei pressi di Lauria.

Quindi ci sono buone probabilità che le piogge interesseranno anche la nostra costa tirrenica(Maratea).Le nubi inizieranno a formarsi nel corso della giornata.Man mano che il sole sarà pù forte,i vari cumuli avranno più energia e si svilupperanno verticalmente nell'atmosfera.Verso le ore centrali (13:00/14:00) inizieranno a formarsi i primi temporali,che tenderanno ad intensificarsi nel corso del pomeriggio,per poi dissolversi nel tardo pomeriggio/prima serata.

Su Potenza?

A Potenza essendo le correnti (mancata convergenza) non favoreli,potrebbe formarsi qualche debole e rapido rovescio nel primo pomeriggio.A differenza delle zone citate precedentemente,infatti,il capoluogo vedrà poco o nulla.Di sicuro da domani sera il "fresco" interesserà tutta la regione a causa dei moderati venti di Grecale(Nord-Est),fresco relativo poichè nonostante il calo termico le temperature risulteranno ancora leggermente sopra la media stagionale.

Nel medio-lungo termine cosa dicono i modelli?

E' possibile che dal 3-4 Settembre la "goccia fredda", ovvero un nucleo d'aria fredda in quota e instabile,situata in questi giorni sulla penisola Iberica, possa spostarsi più ad est ricongiungendosi col flusso atlantico.Così facendo riguadagnerà energia sufficiente a dare il colpo decisivo al grosso anticiclone Nord Africano che ci ha interessato ormai dall'inizio dell'estate,provocando un generale calo termico e un probabile ritorno delle piogge alle nostre latitudini.

E il seguito di Settembre?

Per sapere il seguito meteorologico di Settembre 2017 non perdetevi la nostra tendenza mensile che uscirà verso il 3-4 del mese! 

(Ringraziamo Giovanni Lo Tito per la foto/copertina utilizzata per il nostro articolo,scattata pochi giorni fa presso la Sellata).

Sabato, 19 Agosto 2017 00:00

Sezione RealTime

Cari lettori, dopo questa "infinita" siccità, di cui parleremo con i dati e numeri alla mano nel prossimo articolo,sembra che ci sarà una breve pausa più fresca da domenica 20 Agosto.

Poichè la figura barica che ci andrà ad interessare sarà molto selettiva e ridotta, perciò di difficile previsione, ci affidiamo alle proiezioni più probabili e ai dati certi che ci offrono le diverse uscite modellistiche.

Questa fase fresca ci interesserà per 3 giorni, dal 20 al 23 Agosto.

Avverrà un calo termico da domenica di circa 8 gradi in meno,il fresco interesserà tutta la regione, ma in particolar modo la provincia di Potenza e quindi l'entroterra.Mentre le zone costiere seppure saranno più fresche risentiranno ,di più del solito,della mitighezza generata dal Mare Nostrum, mare che in questa estate ha accumulato caldo in eccesso.

Troppo presto per dirlo, poichè è ancora da definire con precisione la triettoria del nucleo d'aria artica marittima più fredda in quota .Ma esistono 2 ipotesi al momento:

-Prima ipotesi(la più probabile) I maggiori e i più precisi modelli di calcolo optano per un coinvolgimento parziale delle nostra regione a questa rapida perturbazione.Il calo termico ci sarà lo stesso, ma senza portare con sè una perturbazione organizzata,se non l'instabilità sufficiente a generare temporali pomeridiani localmente anche molto intensi.Interessando,così,maggiormente l'entroterra e le località montuose.

-Seconda ipotesi.(la meno probabile) Coinvolgimento diretto e totale della nostra regione al passaggio di questo nucleo instabile, con temporali diffusi anche sulle zone costiere.

Come avrete capito abbiamo bisogna ancora di qualche altra informazione per darvi un quadro più dettagliato, ma il contesto complessivamente è quello appena descritto.

Cari lettori,

come avete potuto notare questa estate 2017 sta mostrando i muscoli sottoforma di caldo e siccità.

Ma molti di voi si chiederanno, qui in Basilicata rispetto gli altri anni come sono le temperature? Quali danni sta provocando questo caldo? Da cosa è causato tutto ciò?

Esaminando i dati raccolti dalla nostra stazione meteo professionale, situata a Potenza Sud a 805 m.s.l.m, nel periodo dal 21 Novembre 2011 ad oggi, possiamo darvi qualche informazione interessante.

Da quando registriamo dati (6 anni) due sono state le estati più calde: estate 2012 e questa estate 2017.Ma chi di più tra le due?

La temperatura media Giugno-Luglio 2012=22.3°C. Temperatura media Giugno-Luglio 2017=21.8°C.

T.max G-L 2012=36.2°C. T.max G-L 2017=34.2°C.

Pioggia G-L 2012=71.6mm. Pioggia G-L 2017=4.8mm.

Nel mese di Agosto le temperature si sono ulteriormente innalzate, con la temperatura più alta dell'anno registrata il 5 Agosto con 37.9°Cnon superando di poco il record registrato nell'Agosto 2012 di 38.8°C. Mentre la pioggia ha fatto la comparsa solo 2 giorni su 18, totalizzando per il mese di Agosto 2017 fino ad oggi solo 6.8mm e soli 11.6mm in questi 79 giorni estivi.C'è da dire comunque che i primi 10 giorni di Agosto 2017 sono stati i più caldi registrati dalla nostra stazione,più caldi come temperatura media senza superare il record passato di temperatura massima.A fine mese vi illustreremo i dati di questo agosto ma possiamo già dire che sarà complessivamente il mese più caldo da quando registriamo dati.

Si tratta di una situazione siccitosa particolarmente rara che sembra non destinata ad attenuarsi nemmeno per il resto del mese di Agosto. Di certo,per quanto riguarda le temperature,il peggio è passato (resteranno comunque alte),ma i nostri bacini idrici ne stanno sofrrendo molto,raggiungendo minimi estensionali particolarmente ridotti e preoccupanti, come nel cao del lago Pantano,dei diversi fiumi, e delle varie dighe,anche perchè questa Primavera 2017 non è stata particolarmente piovosa.

14 Agosto 2014

senise prima2

15 Agosto 2017 

senise dopo2

Si possono notare notevoli differenze da queste due immagini satellitari scattate dal satellite Modis.Oltre alla notevole riduzione delle dimensioni della diga di Senise, da notare la colorazione del territorio che si presenta molto meno verde, a causa della maggiore prevalenza del colore giallo tipico delle terre aride.

La causa di tutto ciò sta in 2 fattori:

-Il posizionamento anomalo più a nord dell'ITCZ (zona di convergenza intertropicale),causando di conseguenza uno spostamento più a nord dell'ormai famoso anticiclone Nord-Africano,rendendolo così più invadente e frequente.

itcz august 2017

-AO index prevalentemente positiva,sintomo di zonalità e vortice polare più forte e compatto,che provoca, pertanto, poche e deboli discese delle perturbazioni atlantiche alle basse latitudini.In questo modo soltanto i Paesi alle alte latitudini sono stati interessati dal flusso atlantico.

anomalie

Tali anomalie termiche e pluviometriche, si sviluppano quando determinate configurazioni bariche risultano essere statiche e durature, tanto è vero che così come in Europa e, sopratutto in Italia, abbiamo avuto caldo in eccesso e siccità,sulla penisola Scandinava,al contrario,l'estate 2017 è risultata più fresca e piovosa.

Le conseguenze sono in primis i danni all'agricoltura. Rispetto all'anno scorso, infatti, in Italia si è prodotto -62% di olio d'oliva, -12% di pomodori e -10% di grano duro (dati Coldiretti). Le aree verdi e quindi la vegetazione boschiva ne hanno fortemente risentito, provocando in tal modo l'incremento delle aree a rischio desertificazione. Inoltre, con una vegetazione così altamente infiammabile, gli incendi sono aumentati del +400% rispetto allo stesso periodo del 2016 in Basilicata (dati Legambiente).

Una delle conseguenze più preoccupanti è l'accumulo di calore e quindi di energia nel Mare Nostrum.Tale potenziale energetico è paragonabile ad una camera piena di gas a cui manca solo la miccia per esplodere.Tale miccia è l'arrivo d'aria più fredda in quota che a contatto con i nostri mari caldi provocherebbe l'insorgere di intensi moti convettivi, con la conseguente creazione di temporali marittimi localmente dannosi qualora penetrassero nell'entroterra. Un esempio, non remoto, è la notte tra il 22 e il 23 Luglio 2012,dove a Potenza in meno di un'ora caddero 40.4mm di pioggia con raffiche di vento di 61km/hr,generando così la caduta di alcuni alberi.

Proiezioni future?

Secondo noi tale siccità si prolungherà per tutto il mese di Agosto,alcune ferite verranno risanate durante questo Settembre 2017,ma non basterà, anche perchè le proiezioni stagionali più affidabili intravedono un mese di Settembre più caldo rispetto la media stagionale con piovosità nella media.Dobbiamo sperare che l'autunno faccia il suo corso in maniera non troppo violenta ma quanto basta per far nuovamente rinverdire la nostra fantastica regione!

Cari lettori,

nella giornata di domani venerdì 30 Luglio le temperature raggiungeranno i 34/35°C, il cielo sarà sgombro da nubi ed il vento tenderà ad attenuarsi.

Ma dopo quest'ultima fase calda,nel week-end, avremo un netto crollo termico.

Infatti le temperature caleranno tra sabato 1 Luglio e lunedì 3 Luglio di ben 15°C in meno.Dal punto di vista delle precipitazioni Sabato ci raggiungerà solo la parte più debole e rapida della perturbazione, provocando, con basse probabilità, qualche pioggia sporiadica.Domenica,invece, quando ormai il calo termico si farà sentire e le correnti cambieranno da occidentali a settentrionali(venti di tramontana-maestrale), ci sarà la possibilità che nel pomeriggio si formi qualche temporale di breve durata che farà calare ulteriormente le temperature durante il rovescio di pioggia.

Per quanto riguarda la nostra costa tirrenica(Maratea) il tempo tra sabato e domenica sarà accettabile, con qualche nube pomeridiana e qualche,ma poco probabile, sporiadico e locale rovescio di pioggia nella giornata di domenica.Le temperature saranno gradevoli anche se domenica saranno leggermente più fresche.

Sulla nostra costa ionica(Policoro) invece la giornata di sabato sarà ideale per i bagnanti con temperature sui 30°C, ma nella giornata di Domenica ci saranno buone probabilità che si verifichino temporali pomeridiani locali.

Immagine del vento al suolo del pomeriggio di Domenica 2 Luglio:

1

Cari lettori,

come avete potuto notare il crollo delle temperature non è passato indifferente. Questa mattina verso le 8:40 a quota 900mt si sono visti per poco tempo alcuni fiocchi di neve.

Giovedì 20 Aprile 2017:

T.MAX: 4/5°C

T.MIN: -2°C

All'alba di domani nel cielo ci saranno nubi basse con schiarite , successivamente la nuvolosità aumenterà gradualmente.

Dalla tarda mattinata(12:00) fino al pomeriggio (17:00) ci potranno raggiungere alcuni ammassi di nubi cumuliformi provenienti dal Mar Adriatico, generati dal famoso "Adriatic Effect Snow", i cossiddetti "trenini adriatici" .  Tali nubi grazie all'aria molto fredda in quota potranno provocare rovesci di neve a macchia di leopardo , quindi se in una determinata zona nevica, potrà verificarsi che a pochi km di distanza non nevichi.

La quota neve sarà a 800mt ma in caso di rovesci più intensi anche a 700mt, non ci saranno accumuli! Anche perchè si tratterà di precipitazioni deboli.Le zone favorite dalle precipitazioni risulteranno il Potentino ed il Vulture-Melfese.

Se i fiocchi di neve raggiungeranno Potenza, risulteranno ovviamente, gli ultimi di questa stagione invernale.

Venerdì 21 Aprile 2017:

T.MAX:6°C

T.MIN:-2°C

Alba soleggiata ma nuvolosità in progressivo aumento nel corso della mattina. Giornata nuvolosa ma priva di precipitazioni, se non per qualche debole e locale pioviggine.

Da Domenica 23 Aprile le temperature ritorneranno nella media stagionale.

 Mercoledì 19 Aprile 2017:

T.MAX:8°C

T.MIN:0°C

Il fronte freddo ci raggiungerà questa notte con un crollo delle temperature e piogge che interesseranno sopratutto la parte occidentale della regione. La quota neve aarà sui 1100/1200mt.

Giovedì 20 Aprile 2017 :

T.MAX:4/5°C

T.MIN: -1°C

L'aria fredda artica d'origine continentale darà i suoi massimi effetti in questa giornata. A cause dei contrasti termici via via minori anche i fenomeni risulteranno deboli. Le precipitazioni dovrebbero interessarci verso le ore centrali 13:00/14:00 e potrebbero provocare la caduta di fiocchi di neve fin sui 700mt. Quindi le temperature saranno sufficienti a garantire la caduta del fiocco ,ma bisogna ancora stabilire se le  precipitazioni risulteranno confermate. Le precipitazioni saranno concentrate sul Vulture-Melfese ed il Potentino. Non ci sarà nessun accumulo se non qualche breve imbiancata in alta montagna(1300mt).   

Insomma un colpo di coda invernale che si farà sentire anche per le giornate di venerdì 21 e sabato 22 Aprile. Da domenica 23 le temperature si alzeranno nettamente. 

Non perdetevi il bollettino meteo di domani! 

Cari lettori,

dopo tanto tempo ecco di nuovo un nostro articolo riguardo l'evoluzione meteorologica che avremo qui in Basilicata per Domenica 16 Aprile e Lunedì 17 . Ci teniamo a precisare che questo è un primo aggiornamento con pochi dettagli, a causa dell'elevata incertezza presente(poichè mancano 8/9 giorni). Successivamente verrà  pubblicato un secondo aggiornamento martedì 11 Aprile e infine l'ultimo, il più completo, venerdì 14 aprile

Qual è il nostro scopo?

Il nostro scopo è quello di garantirvi un buon servizio al fine di pianificare al meglio la vostra Pasqua e Pasquetta, poichè molti di voi la vorranno trascorrere all'aperto in zone montuose o costiere della nostra regione. 

Gli scenari più probabili al momento sono 2 e non sono positivi.

Il primo scenario (più ottimistico) vedrebbe la Basilicata interessata da correnti sud-occidentali miti ma umide, quindi correnti portatrici di nuvolosità(variabilità) e probabili piogge sparse che colpirebbero sopratutto il lagonegrese, Maratea e quindi le zone occidentali della regione. Andando più a est il tempo risulterebbe più stabile ma sempre ventoso.

Il secondo scenario (più pessimista) vedrebbe la regione interessata da un calo termico determinato dal passaggio di un rapido fronte freddo con probabili precipitazioni. 

A confermare uno scenario instabile o almeno NON stabile è anche il modello a lungo termine dell'ISAC-CNR .

T2Mensitalia 000

Per i giorni di Pasqua e Pasquetta stabiliamo una probabilità del :

30% che saranno giorni prettamente instabili

10% che saranno giorni prettamente stabili

60% che saranno giorni variabili (sole alternato a pioggia e nuvolosità sparsa)

ovviamente più in là analizzeremo il tempo atmosferico che avremo di zona in zona sulla nostra regione, indicandovi anche quali saranno le zone più soleggiate .

L'aggiornamento n.2 lo avrete martedì 11 Aprile

Lunedì, 06 Febbraio 2017 00:00

Tendenza Meteo Febbraio 2017

Cari lettori,

come tutte le nostre tendenze anche questa sarà suddivisa in 2 parti, una per i meteo appassioanti ed una a fondo pagina semplice per tutti.

PARTE PER I METEO APPASSIONATI  :

Come sappiamo nel corso della stagione invwernale il VPT(VOrtice Polare Troposferico) ovvero la famosa fabbrica del freddo, cambia continuamente forma e intensità. Questo in base all'attività delle onde planetarie, wave 1/2/3 , onde in grado di plasmare tale vortice . Come sappiamo le masse d'aria si spostano sempre da zone di ALTA verso zone di BASSA pressione, perciò stesso tali onde planetarie, ovvero gli anticicloni , sono i veri protagonisti. 

Detto questo per far rendere al meglio le differenze che ci sono oggi, 6 Febbraio 2017, con poco più di 1 mese fa , vi mostriamo queste 2 immagini del VPT.

Primi giorni di GENNAIO 2017 :

gennaio

Cosa si nota subito ?

Si nota la concentrazione del VPT è stata situata sil reparto Euro-Asiatico , questo perchè ? Grazie all'azione a "tenaglia" da parte della wave 1 e della wave 2, favorendo un blocco del "rubinetto" atlantico sull'Europa ed una conseguente discesa d'aria gelida continentale sull'Italia centro-meridionale.

Condizione attuale (6-7 FEBBRAIO 2017) del VPT :

gfsnh-0-6

Si nota subito una grossa differenza, ovvero la concentrazione del VPT sull'Oceano Atlantico settentrionale e Canada nord orientale . Conformazione causata da una spinta solitaria da parte della sola wave 1 avvenuta il 1 Febbraio , che senza un'azione combinante della wave ha provocato una compattazione e raffreddamento del VPT, con una conseguente accelerazione del flussi . 

Inoltre si nota la presenza di una configurazione SCAND+, ovvero quando un nucleo anticiclonico si posiziona sulla Scandinavia, il quale provoca un abbassamento di latitudine da parte delle perturbazione atlantiche . Tale nucleo, inoltre, potrebbe congiungersi con una base d'appoggio anticiclonica o a ovest della penisola Iberica o su Mediterraneo centro orientale.

Chiarite le differenze e la situazione attuale ecco cosa ci aspettiamo durante il mese.

Sempre elaborando le mappe tramite i dati forniti dall'indice IZE , queste sono le relative anomalie previste per il mese .

Anomalie di geopotenziale a 500mb:

500mb

Anomalie temperature superficiali :

air surface

Anomalie precipitazioni :

precipitazioni surface

Inoltre,ancora una volta, si può notare la somiglianza con le anomalie mensili previste sia da CFSv2 che NASA.

Anomalie geopotenziali 700mb CFSv2:

glbz700MonInd1

Anomalie geopotenziali 500mb NASA:

h500 anom 2017 1

Detto questo il resoconto della situazione che si andrà a creare è questo. 

La configurazione barica sarà caratterizzata da un lobo canadese invadente, quindi un forte flusso atlantico. Una scand + che provocherà la discesa delle perturbazioni atlantiche sul Mar Mediterraneo occidentale  e Francia . Scand + che a tratti  si congiurerà con una base d'appoggio anticiclonica situata sul Mare Nostrum. Configurazione barica che provoca tanta piogga sulla nostra nazione ma  cOn temperature più calde per il periodo, poichè la ciclogenesi sul Mar Tirreno provocherà una risalita di masse d'aria meridionali.

Per la terza decade di Febbraio ci aspettiamo un cambio di circolazione, con l'interruzione della SCAND + ed un maggior coinvolgimento della wave 2.

PARTE SEMPLIFICATA E SINTETIZZATA :

Il mese di Febbraio 2017 in Basilicata, ed in particolar modo su Potenza ,nel complesso, si presenterà con:

Temperature leggermente superiori alla media stagionale.

Precipitazioni superiori alla media stagionale.

La nostra regione sarà coinvolta sopratutto dalle tipiche perturbazioni d'origine altantica,non eccessivamente fredde ma molto instabili, che provocheranno piogge difuse soprattutto sulla parte occidentale della regione. 

Riepilogando : 

- Dal 7 al 9 Febbraio assenza di pioggie e temperature nella media.

- Dal 9 al 14 Febbraio piogge con nevicate a quote media(da 1400mt in sù).

- Dal 15 al 19 Febbraio fase di stallo, in attesa di un cambio della circolazione atmosferica.

- Dal 20 Febbraio e quindi per fine mese, ci aspettiamo un coinvolgimento di masse d'aria più fredde che potrebbero provocare nevicate a bassa quota sulla nostra regione.

Vi ricordiamo che si tratta di una tendenza meteo, quindi soggetta a possibili errori sopratutto nel lungo termine, dove l'incertezza si fa più elevata.