Potenza Meteo

Potenza Meteo

Cari lettori,

molti di voi si staranno chiedendo

“Come sarà il tempo a ferragosto? Mi conviene di più andare al mare o in montagna?”

Il nostro obbiettivo è quello di rispondervi in maniera più esaustiva possibile, in base a tutti i dati che abbiamo a disposizione 4 giorni prima dell’evento.

Esordiamo dicendovi subito che a ferragosto in Basilicata dominerà il MALTEMPO, con temporali intensi e calo delle temperature.

Una saccatura di origine atlantica con aria fredda in quota riuscirà a raggiungere la nostra Penisola , entrando a contatto così con i nostri mari ormai caldi. Tale contatto darà a disposizione una buona dose di energia alla perturbazione, che tenderà ad approfondire sempre più il proprio centro di bassa pressione. A causa del moto ciclonico (perciò antiorario) generato da tale bassa pressione, all’aria resa instabile dalle temperature più basse in quota e inoltre a causa del riscaldamento diurno del suolo generato dal Sole, ci creerà un mix di fattori concilianti fra loro che favorirà la formazione di temporali intensi, diffusi con locali grandinate.

Quali saranno le zone maggiormente colpite e quali meno ? I luoghi in cui invece risulterà esserci bel tempo? Mi conviene andare in montagna?

Considerando la nostra Regione, i luoghi che vi sconsigliamo saranno soprattutto l’entroterra e tutte le località montuose. Le zone meno colpite risulteranno essere quelle costiere, in particolar modo la costa Ionica. Ma c’è da dire che seppur precipitazioni maggiori si avranno nel Potentino, la nuvolosità e le piogge sconfinanti di un temporale morente andranno molto probabilmente a influenzare l’intera Regione e perciò anche le zone costiere.

Perciò sintetizzando:

-Sconsigliamo di andare in montagna a causa dell’alta probabilità di temporali intensi e diffusi.

-Le coste seppur in maniera più marginale rispetto all’entroterra verranno comunque coinvolte da nuvolosità estesa e piogge sconfinanti nel pomeriggio .

-I primi temporali si incominceranno a formare dalle ore centrali e dal primo pomeriggio(14:00/15:00) via via sempre più intensi e diffusi, raggiungendo la massima intensità nel pomeriggio per poi cessare in serata.

Cari lettori,

domani 22 Marzo vedremo la nevicata più intensa di questa stagione invernale 2017/18. Nella parte finale del mese di Marzo ,tendenzialmente, la natura inizia a mostrare le prime caratteristiche primaverili. I contrasti termici tra l'aria calda tropicale e l'aria fredda polare, a causa del sole sempre più forte, diventano sempre più accentuati, provocando così precipitazioni intense in brevi lassi di tempo. La termoconvezione ricomincia a essere attiva anche sulla terraferma indebolendosi sul mare che risulta essere raffreddato per via dell'inverno appena passato. Le nevicate primaverili potranno essere anche abbondanti, ma non appena la perturbazione risulta essere terminata, il forte sole, fonderà gran parte del manto nevoso depositato. Quindi in sintesi nevicate intense ma poco durature.

Come sono le nevicate primaverili?

Spesso intense, con fiocchi di grosse dimensioni e con un alto grado di umidità al loro interno a causa delle temperature non troppo basse (0°C/1°C/2°C), la famosa neve “spezza rami”.

La nevicata di domani avrà queste caratteristiche?

Esattamente! Un centro di bassa pressione sfiorerà la nostra regione acquisendo una posizione che nella nostra sezione “Climate research” e “Nubifragi a Potenza” abbiamo studiato e analizzato approfonditamente. Infatti l’attivazione di correnti da Sud est-Est in quota sarà l’ingrediente fondamentale per il verificarsi di tali precipitazioni abbondanti.

Quando sarà il momento in cui la nevicata sarà più intensa ? E come mai sarà intensa?

Nell’immagine sottostante viene rappresentato il grafico delle precipitazioni sul Comune di Potenza.

Saranno 4 le fasi in cui la nevicata risulterà più intensa.

La fase estremamente intensa:

-Dalle 2 alle 4 di questa notte.

Fasi in cui la nevicata sarà abbondante/moderata:

-Dalle 4 alle 13:00

Fase moderata:

-Dalle 14 alle 16:00

Fase debole :

-Dalle 17 fino in tarda sera le precipitazioni risulteranno gradualmente più deboli.

nevù

La nostra regione sarà sede di abbondanti precipitazioni grazie ad una concausa di fattori.

-Zona di forti contrasti termici(aria calda ed aria fredda)

-Attraversamento di un centro di bassa pressione che solleva e alza l’aria calda umida condensandola in notevoli ammassi nuvolosi

-Correnti di SUD EST/EST in quota che trasportano grandi quantità d’aria molto umida e instabile che dal Mar Ionio condensa in nubi impattando sul nostro Appennino.

sc

Quanta neve cadrà a Potenza ?

Per Potenza a fine precipitazioni, quindi entro venerdì 23 sera, avremo accumuli totali di circa 30-35cm. Accumuli mediamente vicini anche nei comuni limitrofi.

Le precipitazioni nevose termineranno DEFINITIVAMENTE nel corso della giornata di Venerdì.

Secondo il nostro staff le scuole a Potenza risulteranno chiuse anche per la giornata di Venerdì 23 e Sabato 24 Marzo.

Sulla Sellata sono presenti già 40 cm di neve fresca, secondo noi a fine evento l’accumulo totale a 1500mt sarà sui 90cm/100cm.

Il Potentino ed il Vulture-Melfese saranno le zone maggiormente colpite. Quota neve media 400/500mt.

Giovedì, 01 Marzo 2018 19:40

Tendenza meteo MARZO 2018

Cari lettori,

per il verificarsi di questa fase prettamente invernale e a tratti gelida, sono stati riscontrati una serie di eventi atmosferici complessi e intensi (riscaldamento stratosferico di tipo major) che hanno completamente "scombussolato" e stravolto la "fabbrica del freddo", ovvero il vortice polare.

Infatti, le varie configurazioni bariche e i moti delle masse d'aria che si sono andati a generare (moti antizonali da est verso ovest) avvengono raramente. L'italia ed in particolar modo il centro sud, come detto molto in anticipo, sono stati coinvolti parzialmente.

Ma ora che succederà a livello atmosferico ? E ci saranno ulteriori ripercussioni dopo tale evento di rara frequenza e intensità?

In fondo alla pagina troverete la parte semplificata.

cover snow europe

cm co ne

La dinamica che ha caratterizzato il VPT in questo febbraio 2018 avrà delle ripercussioni non solo a breve termine ma anche per la prossima stagione invernale 2018/2019.

Andiamo per gradi.

Come potete costatare dalle immagini soprastanti, dove viene rappresentata la copertura nevosa rilevata dal satellite nella giornata del 27 febbraio scorso, tutta la Russia, Scandinavia, Europa dell'est e parte dell'Europa Centrale ,compresa l'Italia, è coperta da neve. Tale copertura nevosa, in particolar modo su Scandinavia,Russia ed Europa dell'Est andrà ad influire sul clima in Europa nelle prossime settimane. Questo è uno degli effetti feedback (di ritorno) di cui parlavamo già negli scorsi articoli. Effetto causato dal raffreddamento che la neve presente al suolo genera nelle terre dove si è depositata (effetto albedo) Clicca qui per saperne di più. Infatti tale raffreddamento potrà facilitare la discesa di masse d'aria artica continentale con scambi meridiani nord sud.

Affinchè si verifichino tali scambi meridiani ,e quindi maggiori possibilità di essere interessati da ulteriori episodi freddi , è necessario che il famoso Anticiclone dell'Azzorre s'innalzi su Penisola Iberica/Gran Bretagna, in modo tale da bloccare il flusso altantico e permettere alle saccature colme d'aria fredda ed instabile di scendere di latitudine influenzando le nostra regione.

anomalie geopotenziali

L'immagine in alto rappresenta le anomalie di geopotenziale a 500mb per metà Marzo. Ipotizziamo che l'Anticiclone dell'Azzorre sposterà le sue basi proprio sulla Penisola Iberica, il flusso atlantico rimarrà emarginato più ad ovest e che l'indice NAO , non più troppo negativo, permetterà la discesa di masse d'aria questa volta con asse nord-sud a differenza dei moti retrogradi avutisi in questa settimana.

 

In sostanza cosa accadrà ?

Dal 2 al 9 Marzo saremo interessati da rapide perturbazioni atlantiche, con piogge e neve soltanto ad alta quota.

Dal 14 Marzo in poi ipotizziamo che ci siano buone probabilità di avere nuovi affondi invernali con possibili nevicate a quota basse (il tutto verrà chiarito in seguito). Ormai il sole di Marzo, sempre più primaverile alto e forte, non faciliterà di certo la durata della neve depositata al suolo se tali nevicate si dimostrassero concrete. 

Cari lettori il rapido fronte caldo ormai ci ha raggunto, i primi contrasti termici tra il la fredda massa d'aria artica continentale e l'aria mite di origine africana stanno generando le prime precipitazioni a carattere nevoso fino a quote basse.

Seppur il freddo intenso dei giorni scorsi abbia occupato e riempito le nostre terre e vallate la sua resistenza nei confronti della risalita d'aria mite durerà poco. Le nubi che caratterizzano questo come tutti i fronti caldi sono di tipo stratiforme, sviluppo orizzontale e non verticale (niente temporali o rovesci) , perciò tipiche di questi fronti sono le precipitazioni costanti da deboli a moderate

fronte caldo

La nevicata terminerà verso le 3:30 di questa notte, su Potenza prevediamo accumuli di 3cm  come un pò su tutta l'area occidentale della regione. Presso le zone montuose(Sirino,Sellata e Pollino) le precipitazioni risultranno di maggiore intensità (ma non eccessivamente) poichè l'impatto delle correnti occidentali con i monti esalterà i fenomeni(+5/7cm). La nuvolosità persisterà durante la giornata senza precipitazioni.

Scuole chiuse?

Considerando che l'aria mite riuscirà a spazzare definitivamente quella fredda verso le 9:00/10:00 facendo impennare i termometri fino a +10°C verso le 14:00 su Potenza i disagi per i trasporti ci potranno essere proprio per l'inizio delle lezioni scolastiche, ovvero per le 7:00/8:00, che seppur le precipitazioni saranno terminate le temperature saranno sui -2°C e perciò il leggero strato di neve accumulatosi nella notte risulterà ormai ghiaccio sulle strade.

Quindi diamo un 60% la probabilità che le scuole a Potenza vengano chiuse. 

Nei prossimi giorni le temperature risulteranno sopra la media, avremo piogge e lo scioglimento molto accelerato dei manti nevosi.

Previsioni Vulture-Melfese

La zona maggiormente favorita a livello precipitativo per la giornata di martedì 27 sarà proprio la parte a nord-ovest della nostra regione, in particolar modo San Fele, Muro Lucano, Atella, Melfi, Rionero In Vulture.

Le precipitazioni di carattere nevoso avranno inizio verso le 7:30/8 del mattino e mostreranno i loro effetti maggiori tra le 11:00 e le 13:00, per poi continuare fino in serata (18:00/19:00) ad intermittenza, con rovesci sparsi e locali. Sono previsti accumuli di 8-10 cm nei comuni di San Fele-Pescopagano e Muro Lucano. Mentre Melfi, Rionero In Vulture, Atella e altri comuni limitrofi avranno accumuli di +4/5 cm

Previsioni costa ionica

La perturbazione si sposterà verso est raggiungendo la nostra costa Ionica entro le 14:00 dove le temperature attorno ai 4 gradi inizialmente, non permetteranno la caduta dei fiocchi sulle nostre spiagge, infatti la quota neve si aggirerà inizialmente sui 200 metri, successivamente calerà a 100 m.s.l.m.

Più favoriti in questo caso i comuni posti più a sud come Policoro, Scanzano e in particolar modo Nova Siri Scalo. Sfavoriti invece i comuni più a Nord come Metaponto, Pisticci, Bernalda e Marconia.

Non si esclude la possibilità di vedere una possibile e rapida nevicata su Nova Siri Scalo nel momento in cui le precipitazioni saranno più intense. Questo potrebbe far si che i fiocchi per pochi istanti raggiungano il suolo. L’entroterra invece avrà accumuli dai 2 ai 4 cm. Le precipitazioni termineranno attorno le 16:00/17:00.

 

Previsioni Matera e comuni limitrofi

Le precipitazioni nevose sul Materano inizieranno all’incirca per le 13:00 e termineranno per le 16:30/17:00. Gli accumuli previsti si aggirano attorno ai 2/3 cm e come appunto si può notare, sarà la parte della regione meno interessata dalle precipitazioni.

Autore:

M.L.

Cari lettori la rapida perturbazione di domani ci raggiungerà verso le 11:00, con nevicate deboli a tratti moderate. Le temperature si manterranno negative o sullo 0°C per tutto il giorno per i comuni al di sopra dei 700mt. Le precipitazioni cesseranno verso le 15:00. Tra il Potentino,Lagonegrese ed il Pollino queste ultime due zone saranno le più favorite dalle precipitazioni. Tra la notte del 27 ed il 28 febbraio le temperature toccheranno valori di -8°C/-9°C se non -10°C nei fondovalle. Secondo noi ci sono l'80% di probabilità che le scuole di Potenza e altri comuni lucani vengano chiuse anche per il 28 Febbraio.

Vi segnaliamo che a Potenza centro 800mt nella giornata odierna si sono accumulati 7/8cm di neve, quindi siamo soddisfatti della nostra precedente previsione in cui prevedevamo accumuli di 7/10cm sul capoluogo. 

Accumuli nevosi :

Potentino:

Potenza e comuni limitrofi(Pignola,Tito,Avigliano,Picerno...): +3/6cm

Sulla Sellata a 1500mt +7cm

Lagonegrese:

Lagonegro e comuni limitrofi(Lauria,Viggiano): +5/8cm

Sul Monte Sirino +10cm

Per la città di Maratea, oltre la parte alta (300mt) anche la costa secondo noi vedrà un'imbancata(1/2cm).

Zona Pollino:

San Severino Lucano e comuni limitrofi(Rotonda,Viggianello..): +5/7cm

Monte Pollino a 1500mt +12cm. 

Autore:

G.I.

Cari lettori il maltempo nevoso è alle porte. L'aria fredda ha ormai fatto ingresso sulla nostra regione ed ora vi illustreremo i fenomeni che ci interesseranno.

Bollettino meteo domenica 25 Febbraio:

(temperature Potenza 800mt)

T.MAX: 2°C

T.MIN: -2°C

Nelle prossime ore ci interesserà il primo ma debole peggioramento, con nevicate provenienti da nord e che quindi interesseranno sopratutto il Vulture-Melfese con quota neve 400-500mt.

Potenza in giornata vedrà una spolverata sugli 800mt con accumuli di pressocchè 2cm.

Bollettino meteo lunedì 26 Febbraio:

(temperature Potenza 800mt)

T.MAX: -1°C

T.MIN: -7°C

Un secondo peggioramento, questa volta più intenso, attraverserà la nostra regione. Le temperature risulteranno ulteriormente più fredde con neve a quote collinari.

Nevicherà sul 70% del territorio Lucano. Favorite le zone occidentali della regione, quindi tutta la Provincia di Potenza, sfavorite il Materano e Metapontino.

La perturbazione ci raggiungerà in mattinata verso le 7:00/8:00, con nevicate moderate per tutta la mattina e con quota neve inizialmente 200m.s.l.m, successivamente 100m.s.l.m.

Su Potenza ci aspettiamo accumuli di +7/10cm a 800mt. Sulla Sellata a 1500mt di +15cm.

Particolarmente favoriti dalle nevicate i comuni di Pescopagano, San Fele e Muro Lucano.

I fenomeni cesseranno nel primo pomeriggio con un crollo ulteriore delle temperature, gelide sopratutto nei fondovalle -6°C/-7°C.

SECONDO NOI LE SCUOLE VERRANNO CHIUSE NELLA GIORNATA DI DOMANI 26 E MARTEDì 27 FEBBRAIO con una probabilità del 70%. I fenomeni questa sera saranno deboli, ma le precipitazioni più intense ci incominceranno ad interessare nella prima parte della mattina di domani perciò la giusta scelta sarebbe quella di chiuderle preventivamente al fine di evitare disagi.

Questa sera riceverete ulteriori aggiornamenti anche riguardo la possibile nevicata tra il 27 ed il 28 Febbraio. 

Cari lettori un'intensa perturbazione atlantica sta attraversando in queste ore il nostro Paese. Entro le 21:00 di questa sera mercoledì 27 inizieranno le piogge. Le precipitazioni più intense si manifesteranno proprio questa notte con abbondanti nevicate in montagna (Sellata,Sirino e Pollino), con fiocchi fin sui 1300mt. 

Cosa succederà nella giornata di domani Giovedì 28?

Ecco le temperature:

AVIGLIANO

6°C  -1°C       

   

LAGONEGRO

8°C  2°C

   

LAVELLO

10°C  4°C

   

MATERA

10°C  3°C

   

MELFI

8°C  3°C

   

MURO LUCANO

7°C  1°C

   

PIGNOLA

5°C  -1°C

   

POLICORO

11°C  5°C

   

POTENZA

6°C  0°C

   

RIONERO

8°C  2°C

   

SAN FELE

6°C  0°C

   

SENISE

11°C  6°C

   

TERRANOVA DEL POLLINO

6°C  1°C

   

TITO

6°C  0°C

   

Come potete notare le temperature sulla regione non saranno molto basse, ma quanto basta per vedere fiocchi fin sui 600mt.

Quali saranno le zone della regione maggiormente interessate dai fenomeni nevosi?

Il Potentino, il Lagonegrese ed il Pollino con fiocchi fin sui 600mt.. Meno coinvolte il Vulture-Melfese, il Materano e la costa Ionica. 

Gli accumuli nevosi su Potenza?

Nella città capoluogo, analizzando tutti i modelli ad alta definizione, ci aspettiamo accumuli nevosi a 800mt dai 6cm a max 15cm

A partire dalle 8:00/9:00 di domani mattina l'aria più fredda in quota verrà riversata alle quote più basse sotto forma di intensi rovesci provenienti dal solito Mar Tirreno. Infatti lo 0°C termico si troverà a 1200/1000mt (in base a dove le precipitazioni risulteranno più intense) con fiocchi possibili fin sui 500/600mt. Il maltempo durerà per l'intera giornata , avremo intensi rovesci di neve ad intermittenza accompagnati da un forte vento con temperature che oscilleranno sui 2°C/0°C. Avremo le tipiche nevicate con fiocchi di grosse dimensioni e vento a tratti intenso. La classica neve definita dai meteo appassionati "spezza rami", a causa dell'elevata quantità di acqua allo stato liquido presente all'interno del fiocco. 

Riepilogando Potenza incomincerà a vedera le prime nevicate nella mattinata di domani, rovesci ad intermittenza durante il pomeriggio per poi avere un nuovo peggioramento la sera con vere e proprie bufere di neve ed un ulteriore leggero calo delle temperature.

Quanti accumuli nevosi riceverà il nostro Appennino?

Sellata 1500mt : 50cm

Sirino 1500mt : 60cm

Pollino 1500mt : 50/60cm

Cari lettori in questo articolo cercheremo di aggiornarvi sulle condizioni atmosferiche che avremo a breve termine più la tendenza per l'intera terza decade di questo dicembre 2017.

Sabato 16 Dicembre ci raggiungerà il fronte freddo, con piogge che termineranno all'alba, per poi riprendere in tarda serata sotto forma di possibili rovesci di neve.

NOTA BENE :

nella notte tra il 16 e il 17, dicembre prima che le correnti cambino da occidentali a settentrionali, ci potrà interessare qualche rovescio nevoso notturno proveniente dal Mar Tirreno , con quota neve 700mt. Poiché le correnti "guida" dei rovesci saranno di ponente OVEST, se la formazione fosse confermata tali rovesci intraprenderebbero il canale di Battipaglia, ovvero l'unica strada dal Tirreno a Potenza senza barriere/ostacoli montuosi, garantendo così una certa conservazione dell'energia di queste celle convettive. Il tutto potrà essere confermato o smentito nel bollettino meteo con le previsioni meteo a breve termine che uscirà domani sera venerdì 15 Dicembre.

Da domenica 17 Dicembre avremo un netto crollo delle temperature a causa dell'arrivo d'aria di origine artica-continentale.  La prima fase fredda durerà dal 17 al 21 Dicembre. Domenica avremo freddo pungente e possibili rovesci di neve generati dall'adriatic effect snow, ovvero dai famosi "trenini adriatici" composti da piccoli rovesci nevosi diffusi a macchia di leopardo. La neve potrà scendere a quote basse (400mt) intereressando il Vulture-Melfese, ma si tratterà di precipitazioni sporadiche e di breve durata che caratterizzeranno sopratutto la prima parte della giornata. Su questo vi aggiorneremo nel bollettino di domani.

Ecco un'immagine che spiega il fenomeno atmosferico:

Immagine

Per lunedì 18 Dicembre il freddo avrà ormai invaso la nostra regione, con gelate diffuse e freddo molto percepibile. Assenza di precipitazioni, nubi e schiarite.

Martedì 19 Dicembre è la giornata con maggiori probabilità per nevicate leggermente più significative di questo primo affondo freddo. Il tutto dipenderà dalla formazione (o meno) e dalla traiettoria di un minimo depressionario. Vi aggiornermo in seguito.

Mercoledì 20 possibili deboli nevicate con forti venti freddi  di Tramontana.

Giovedì 21 giornata di transizione, freddo in graduale attenuazione. 

Per la giornata di venerdì 22 ci sarà un momentaneo rialzo termico di breve durata che anticiperà la seconda irruzione fredda.

 

Dal 23 al 25 Dicembre avremo un nuovo e probabilmente più intenso calo delle temperature, generato dal passaggio d'aria molto fredda continentale con venti settentrionali intensi. La dinamica che ci interesserà impatterà sopratutto sulle zone adriatiche ed il meridione, meno coinvolte le zone tirreniche, essendo tale massa d'aria proveniente dai Balcani. In base all'estensione e alla configurazione barica che assumerà la colata fredda, a seguire potremo stabilire se avverrà la formazione di minimi depressionari sul Mare Nostrum e quindi la formazione di precipitazioni nevose consistenti o meno, precipitazioni che nel caso fossero confermate scenderebbero a quote molto basse. Altrimenti le precipitazioni possibili saranno solo quelle generate dall'Adriatic Effect Snow. 

 

Dal 26 al 30 Dicembre ci sarà un graduale rialzo delle temperature a causa di un cambiamento di circolazione atmosferica. Il flusso atlantico proveniente dalla Gran Bretagna, sfondando il muro anticiclonico, potrebbe favorire la discesa di qualche rapida perturbazione atlantica. Questo significa un aumento termico per il centro sud che si troverà sul richiamo prefrontale e, quindi, un aumento delle temperature anche sulla nostra regione con possibili piogge e/o nuvolosità diffusa.

RIMANETE AGGIORNATI E GRAZIE PER L'ATTENZIONE !  

In questa sezione verranno aggiornati ed elaborati gli accumuli nevosi registrati dai 7 nivometri installati in punti strategici nella nostra regione da parte della Protezione Civile. 

Ultimo aggiornamento : 22/03/2018 ore 15:42

-Abriola-Sellata 1484m.s.l.m= 91cm

-Gorgoglione 1052m.s.l.m= 64cm

-Lagonegro 804m.l.m= 3cm

-Oppido Lucano 761m.s.l.m= 8cm

-S.Nicola 859ms.l.m.= 28cm

-Stigliano 800m.s.l.m= //cm

-Terranova di Pollino 1232m.s.l.m= 16cm

PROSSIMO AGGIORNAMENTO DOMANI 23/03/2018 

 

 

 

 
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