Mercoledì, 25 Ottobre 2017 00:00

Nubifragi a Potenza

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Questo è il nostro primo lavoro di ricerca climatica, tramite archiviazione, analisi ed elaborazione dati. A seguito della forte pioggia avutasi l’11 Settembre 2017 abbiamo deciso d’avviare una ricerca climatica riguardo la città di Potenza che ha come principio quello di comprendere il passato per intravedere il futuro.

Come fonte dati abbiamo utilizzato la stazione meteo professionale situata a Potenza centro a 826m.s.l.m. I dati sono pubblici e gli abbiamo reperiti dalla Protezione Civile Basilicata. Essendo tali dati non sistemati annualmente abbiamo dovuto analizzare anno per anno e mese per mese con un lungo lavoro di catalogazione.  Abbiamo esaminato le precipitazioni ed i quantitativi di pioggia cumulati in 24 ore in quest’ultimi 93,5 anni ( 1922-2017), 93,5 e non 95 poiché il 2017 non è ancora terminato ed inoltre non ci sono dati registrati nell’anno 1941.

Tramite un lavoro di filtraggio e certificazione abbiamo convalidato i dati corretti. La domanda a cui abbiamo dato una risposta è la seguente: a seguito del riscaldamento globale in corso, L’INTENSITA’ delle precipitazioni in 24 ore sta aumentando? E quindi, i nubifragi, stanno risultando più frequenti?

Vi sottolineiamo che non si tratta di duratura o quantità delle piogge annuali negli anni, ma di sola intensità. Per essere più chiari mettiamo caso che in un giorno cadano 70mm di pioggia(quantità notevole), ma che in 3 mesi la pioggia totale equivalga proprio a quei 70mm, questo vuol dire che l’intensità è stata notevole ma non che la piovosità sia aumentata.

Abbiamo scelto l’intensità poiché con il continuo sviluppo urbano della nostra città comprendere l’andamento dell’intensità precipitativa è di vitale importanza per comprendere i rischi futuri di eventiali dissesti idrogeologici generati dai possibili nubifragi.

Schiariamoci prima le idee sul termine nubifragio:

nubifragio

Pioggia molto violenta, di tipo temporalesco, che in breve tempo rovescia al suolo grandi quantità di acqua, producendo ingrossamento e straripamento dei corsi d'acqua, allagamenti e frane.

C’è da fare una premessa climatica, i veri nubifragi che creano ingenti danni alle infrastrutture urbane di solito portano accumuli ≥150mm in 24 ore. Nella nostra regione soltanto le zone che si affacciano sul Mar Tirreno e sul Mar Ionio sono capaci di raggiungerli senza troppe difficoltà. Quindi la soglia che abbiamo scelto ovviamente sarà proporzionata al nostro determinato clima, soglia che comunque difficilmente si è riuscita a raggiungere.

Detto questo per distinguere i nubifragi da normali piogge abbiamo scelto un valore che , se superato in 24 ore , trasforma l’evento da normale ad intenso.

Il valore scelto è:

 accumuli pluviometrici ≥52 millimetri in 24 ore.

Per rendere la visione dei dati più chiara abbiamo suddiviso i dati in fasce di 30 anni, poiché una media climatica di una determinata posizione geografica la si fa in questo arco di tempo.

Ecco alcuni dati che abbiamo scoperto relativi ai nubifragi verificati a Potenza :

N.EVENTI ANNUALMENTE

 

29

1922-1952(30 ANNI)

11

1953-1982(30 ANNI)

8

1983-2012(30 ANNI)

4

2013-2017(4.5 ANNI)

N.EVENTI MENSILMENTE IN ORDINE DECRESCENTE

     

10

NOVEMBRE

   

8

GENNAIO

   

8

SETTEMBRE

   

7

OTTOBRE

   

4

GIUGNO

   

4

MAGGIO

   

3

APRILE

   

3

FEBBRAIO

   

2

AGOSTO

   

2

DICEMBRE

   

2

LUGLIO

   

1

MARZO

   

Per un totale di 54 nubifragi in 93,5 anni.

Vediamo ora la frequenza di tali nubifragi nel corso dei decenni.

Immagine

Come si può notare i nubifragi a Potenza sono risultati notevolmente più frequenti nel primo trentennio di registrazione 1922-1952 con 29 eventi. Si nota inoltre come nel corso dei decenni la frequenza sia calata notevolmente. Ma c’è un dato interessate, nell’ultima sezione temporale di 4,5 anni (2013-2017) ,in proporzione all’ultimo trentennio 1983-2012, il numero di nubifragi risulta essere già la metà degli eventi del trentennio passato, già 4 eventi rispetto agli 8. Ciò ci porta a dire che molto probabilmente entro il 2043(+25,5 anni) il numero di nubifragi eguaglierà e supererà il numero del trentennio passato se manterrà questo trend.

PRIMO RISULTATO DELLA RICERCA:

-La frequenza di tali nubifragi a Potenza è calata nel corso di questi 93,5 anni.

-Il numero massimo di nubifragi è stato raggiunto nel trentennio 1922-1952, precisamente nel lustro (5 anni) 1922-1926 con 12 eventi.

-Il numero minimo di nubifragi è stato raggiunto nel trentennio 1983-2012, precisamente in due lustri (1983-1987) e (2003-2007), entrambi con 0 eventi.

-In proporzione all’ultimo trentennio (1983-2012) , il trentennio iniziato nel 2013 (2013-2043) molto probabilmente supererà il numero di nubifragi del trentennio passato. Ciò significa che è iniziato e sta avvenendo un cambiamento climatico con un aumento di nubifragi in quest’ultimi 4 anni e mezzo.

In questi 93,5 anni come è cambiata la disposizione mensile dei nubifragi?

 GENNAIO1

Gennaio dopo un primo trentennio pieno di nubifragi ha avuto una lunga fase di stallo, per poi ripresentare un singolo evento nel 2015.

 FEBBRAIO

Febbraio è stato interessato solo nei primi decenni di registrazione.

 MARZO

Marzo risulta essere il mese meno probabile in cui possano verificarsi nubifragi, solo un evento in 93,5 anni.

APRILE

 MAGGIO

Dopo molti decenni Maggio è ritornato ad avere un singolo evento significativo nel 2010.

 GIUGNO

Dopo molti decenni anche Giugno è ritornato ad avere un singolo evento significativo nel 2010.

LUGLIO

AGOSTO

 SETTEMBRE

Settembre mostra una certa costanza di eventi negli ultimi decenni.

 OTTOBRE

Anche il mese di Ottobre mantiene una costanza di eventi negli anni.

NOVEMBRE 

Nonostante risulti essere il mese con il più alto numero di nubifragi totali , negli ultimi decenni, il mese di Novembre non ha avuto fenomeni intensi. Sintomo di un cambiamento d’intensità nelle stagioni. L’ultimo nubifragio di Novembre è avvenuto il 16 del 1990.

DICEMBRE

SECONDO RISULTATO DELLA RICERCA:

-Il mese di Novembre nonostante abbia la più alta probabilità di nubifragi nei 93,5 anni complessivi, ha mostrato un netto calo di eventi negli ultimi decenni.

-I mesi che hanno avuto un buon numero di nubifragi ma con una equilibrata distribuzione nel tempo, compreso l’ultimo decennio, sono Settembre ed Ottobre.

-Marzo è il mese meno probabile in cui possa verificarsi un nubifragio, un solo evento in 93,5 anni.

-Tra i 3 mesi estivi , Giugno, è stato quello con più fenomeni intensi.

Gli ingredienti fondamentali in grado di scatenare fenomeni di tale portata sono 2:

-Temperatura a 500hPa(5500m.s.l.m) bassa rispetto la norma, fattore scatenante d’intensa instabilità, a causa dei forti contrasti termici con la superfice marina.

-Centro di bassa pressione situato in un particolare posizione geografica capace di attivare correnti umide di Scirocco ( SUD EST) sulla nostra regione.

 Tramite il nostro metodo M.S.P ( Monthly Statistical Process) abbiamo confrontato le diverse configurazioni bariche avutesi durante tali eventi. I risultati sono molto interessanti.

basse pressioni

Nella mappa che abbiamo creato vengono rappresentate i diversi e più frequenti centri di bassa pressione che causano gli eventi più intensi su Potenza. Si può notare come la corrente fondamentale di tali eventi è quella di Scirocco(SUD EST), corrente che , accumula grosse quantità d’umidità scorrendo sul Mar Ionio e che nella sua risalita verso l’entroterra Lucano impatta con il nostro Appennino Lucano, scaricando così notevoli quantitativi di pioggia.

Ecco i 10 eventi più intensi registrati dalla stazione meteo di Potenza centro :

TOP 10

 

1°)140mm

22 Giugno 1926

2°)123mm

9 Novembre 1924

3°)115mm

11 Febbraio 1924

4°)104mm

30 Gennaio 1924

5°)87mm

30 Gennaio 1928

6°)79.6mm

7°)79.2mm

8°)79mm

9°)75mm

10°)71.2mm

29 Novembre 1944

22 Settembre 1929

19 Gennaio 1972

2 Agosto 1957

12 Gennaio 1940

 

 

 

 

Rara ma non impossibile la formazione di basse pressioni sulle coste Nord Africane, precisamente su Tunisia e Algeria. Ecco l’esempio del 9 Novembre 1924.

9 novembre 1924

Quali sono i nostri ulteriori studi a riguardo ?

Stiamo lavorando nella creazione di un indice predittivo, il P.S.S (Potenza-Sicily-Scirocco) index, ovvero un indice che attingendo i dati dai modelli meteo matematici globali elaborerà un valore in cui siano stati messi in stretto rapporto questi 3 parametri, la pressione atmosferica e la temperatura a 500hPa in 3 punti della Sicilia, la pressione atmosferica e la temperatura a 500hPa di Potenza e direzione ed intensità delle correnti in quota sul Mar Ionio.

Utilità?

Il piccolo indice, che verrà sperimentato, poiché verrà usato a scopi previsionali non solo sarà utile per la città di Potenza, ma anche per l’intera costa ionica. Poiché tali configurazioni bariche così come portano elevate precipitazioni su Potenza sono in gradi anche di provocare intensi nubifragi sulle città costiere che risultano essere più esposte. L’indice potrà essere utile per comprendere le probabilità sul verificarsi di fenomeni intensi.

In futuro vi daremo maggiori dettagli, per ora stiamo creando un piccolo prototipo in fase di sperimentazione.

 

Letto 1611 volte Ultima modifica il Martedì, 12 Dicembre 2017 09:51

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