Lunedì, 12 Ottobre 2015 00:00

TERZA DECADE DI OTTOBRE FREDDA ?

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Cari lettori,

dagli ultimi aggiornamenti sembra che il mese di ottobre 2015 avrà caratteri più di stampo invernale che autunnale.

Per il 14-15 ottobre le temperature saliranno a causa di una rapida rimonta anticiclonica, ma

dal 17 ottobre ci raggiungeranno masse d'aria notevolmente più fresche  !

Analizzando nel dettaglio le ultime uscite modellistiche , per la terza decade si intravedono segnali tipicamente invernali.

Anche altri centri di calcolo vedono discese di masse d'aria fredda continentale dai Balcani , dirette sull'Italia centro-meridionale.

Terza decade caratterizzata da temperature più fredde della media :

Quindi possiamo dire che , ottobre 2015 sarà notevolmente più freddo della norma, ma non siamo ancora in grado di dire se ci saranno possibilità di vedere neve a bassa quota.

Insomma, in linea generale , dal punto di vista statistico le ondate di freddo PREMATURE, tipo le neve a Potenza del 21 ottobre 2007, o del 25 novembre 2013, non sono mai state succedute da inverni grandiosi. Quindi quache crollo termico ci potrebbe pure stare, ma un nevicate premature sono un brutto segnale per la stagione invernal.

Come mai avremo un mese tipicamente autunnale, probabilmente freddo nella terza decade ?

La risposta è solo una, l'anticiclone delle Azzorre.

L'anticiclone delle Azzorre detto anche wave 2( onda planetaria) è in grado di stabilire i flussi delle masse d'aria ed è quindi responsabile del clima europeo.

Se la wave 2 è in piena attività, ed energicamente risale fino ad arrivare alle alte altitudini, sarà in grado di bloccare il flusso perturbato atlantico da ovest e provocherà, di conseguenza, una discesa delle masse d'aria fredda continentali di origine Russa alle latitudini inferiori.

Infatti sembra proprio che per la terza decade la wave 2 sarà molto energica, ma i modelli non sono ancora in grado di stabilire con precisione l'inclinazione che avrà e quindi capire se le masse d'aria fredda riusciranno a raggiungere l'Italia o meno.

Ma un segnale c'è, infatti la maggiorparte dei modelli matematici concordano nel vedere quest'innalzamento della wave 2, che fungerà da blocco anticiclonico.

Da questa immagine si può notare il blocking che si andrà a formare.

Le anomalie di geopotenziale ci permettono di capire che la wave 2 nei pressi della Gran Bretagna sta preparando il terreno, e si possono notare anomalie negative a nord della Siberia, vuol dire che la fabbrica del gelo siberiano sta riscaldando per bene i motori.

Questo grafico del centro ISAC-CNR ci fa notare come dal 16 ottobre al 1 novembre le temperature superficiali in Italia saranno sottomedia di 3-4°C.

Letto 1480 volte Ultima modifica il Lunedì, 12 Ottobre 2015 22:16

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