Martedì, 30 Dicembre 2014 00:00

METEO PER 30 DICEMBRE E ACCENNI PER IL 31 DICEMBRE

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BOLLETTINO UFFICIALE PER IL RESTO DELLA GIORNATA. (30 DICEMBRE 2014  )

 

Cari lettori ,

come potete vedere il GELO è arrivato sul nostro capoluogo ! Oggi abbiamo avuto temperature massime di -4°C e proprio in questo momento la temperatura sta scendendo fin sui -6°C.   A parte qualche intenso ma breve rovescio di neve causato dall'" Adriatic effect snow " ,che spiegheremo in seguito, non abbiamo avuto accumuli importanti .  Il motivo per cui un momento c'era una bufera di neve e il  momento successivo il sole è dovuto al passaggio di questi piccoli nuclei precipitativi a macchia di leopardo, che provocano condizioni diverse nel giro di pochi km.

 

-5.7

 

 

 

Il vero problema fino a d'ora è stato il ghiaccio.

 

 

 

 

Nelle prossime ore avremo un peggioramento del tempo, infatti l'orario del peggioramento è dalle 15:00 a 00:00 , ma la parte più intensa del peggioramento l'avremo dalle 18:00 alle 21:00, in cui ci saranno rovesci di neve con temperature gelide, ovvero di -7°C/ -8°C !!

 

Ci aspettiamo un'aggiunta di accumuli di +5/+6 cm, se non ci saranno sorprese. 

 

 

Ecco le zone che saranno maggiormente colpite dalla neve oggi :

 

Tutta la parte centro orientale e settentrionale.

zone colpite

 

 

 

Ecco la spiegazione del fenomeno meteorologico che ci sta interessando :

 

 

 

 

L'Adriatico Snow Effect (ASE) è uno dei fenomeni metereologici più spettacolari per un appassionato della neve, vero e proprio motivo di orgoglio per i nivofili che vivono lungo le regioni dell'adriatico, dalla Romagna alla Puglia.

Se qualcuno non l'avesse ancora capito l'Adriatic Snow Effect è capace di apportare intense bufere di neve fino sulle coste dell'Adriatico, con accumuli consistenti in poche ore. Il mare Adriatico è esposto alle correnti di aria fredda che provengono dai quadranti settentrionali e nord-orientali. Quando correnti di aria molto fredda nei bassi strati inizialmente secche attraversano il mare adriatico scalzano con vigore l'aria più tiepida e umida che sovrasta la superficie marina che è così costretta ad un rapido sollevamento che porta alla formazione di imponenti celle convettive che spesso una volta raggiunta la terra ferma originano intensi rovesci e temporali di neve.Affinchè l'ASE possa manifestarsi è necessario che l'aria in arrivo sia sufficientemente fredda (ideali isoterme di -10 °C alla quota isobarica di 850 hPa) e la temperatura del mare non troppo bassa ( nel mese di dicembre la temperatura dell'Adriatico oscilla tra gli 11°C e i 14 °C) in modo che il gradiente termico sia  consistente. Un altro fattore importante è l'estensione del tratto di mare attraversato dall'aria fredda. La minima estensione che consente il verificarsi del fenomeno è 80 km mentre l'estensione ideale è di 160 km. Il Wind Shear gioca un ruolo molto importante. Esso indica la variazione del vento con la quota. Per fare in modo che le celle convettive si sviluppino in modo ottimale occorre che il vento non subisca variazioni con la quota superiori ai 30 °. Se il Wind Shear è superiore a 50°- 60° le celle convettive non riescono a svilupparsi. Bisogna tenere sotto controllo anche la velocità del vento tra lo strato superficiale e la quota di 850 hPa che non deve superare i 40 km/h. La convergenza dei venti al suolo deve essere favorevole e la presenza di barriere orografiche esalta i fenomeni permettendo un sollevamento forzato delle masse d'aria. L'appennino è disposto ortogonalmente rispetto alle correnti da E/NE che giungono dall'Adriatico e permette cosi un'esaltazione dei fenomeni lungo tutte le regioni adriatiche . Un esempio da manuale di Adriatic Snow Effect si è verificato a metà dicembre del 2010 quando masse di aria continentale molto fredda interagendo con il mare ancora caldo hanno dato vita a spettacolari nevicate prima in Romagna e Marche poi anche in Abruzzo e Molise. Ad Ancona la neve ha raggiunto i 50 cm e si è presentata sotto forma di una violenta bufera con lampi e tuoni.

Letto 2507 volte Ultima modifica il Martedì, 30 Dicembre 2014 22:23

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